HMD ITALIA torna da Atene con un risultato che parla chiaro: alla Coppa Europa WAKO di Kick Boxing, gli allievi del Maestro Marzella Filippo (VII Dan) si sono messi in evidenza in una delle competizioni internazionali più ambite e difficili del circuito, conquistando un bottino importante e “pesante” per valore tecnico e livello degli avversari.
Il medagliere finale premia lavoro, disciplina e mentalità da gara:
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1 Oro
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3 Argenti
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5 Bronzi
Le medaglie sono arrivate nelle gare di forme tradizionali e nelle specialità di Point Fighting, Light Contact e nelle prove a squadre, a conferma di una preparazione completa, capace di coprire sia la dimensione marziale sia quella agonistica.
A rappresentare HMD ITALIA ad Atene sono stati Aurora Viscogliosi, Camilla Marzella, Odorisio Michelangelo, Samuele Marzella, Massimo Tucceri, Antonio D’Amore, Emanuele Iulianella, Alessandro Valeri, Borelli Lorenzo e Stefano Aratari.
Un gruppo unito e determinato, proveniente da Pescina, Collarmele, Cerchio e Avezzano: paesi che ancora una volta dimostrano quanto la Marsica sappia esprimere talenti sportivi di alto livello quando dietro c’è una scuola solida e una guida autorevole.
Categorie numerosissime, avversari preparati e ritmi serrati: la Coppa Europa WAKO si è confermata un banco di prova complesso anche per gli atleti più rodati. In questo contesto, i risultati ottenuti acquisiscono ancora più valore, perché non arrivano “per inerzia”, ma al termine di incontri e turni in cui ogni punto conta e ogni errore si paga.
Nelle gare a squadre, Camilla, Aurora, Massimo, Emanuele e Alessandro hanno conquistato il bronzo nelle categorie Old Cadet, Junior e Senior, dimostrando compattezza, lucidità e la capacità di fare squadra nei momenti decisivi.
Ottime notizie anche nelle forme tradizionali coreane, dove Antonio, Lorenzo e Aurora hanno ottenuto Oro, Argenti e Bronzo, mettendo in mostra la qualità tecnica e il contenuto marziale dell’Hwal Moo Do: precisione, controllo, presenza scenica e pulizia dei movimenti che fanno la differenza soprattutto in contesti internazionali.
Michelangelo e Samuele hanno affrontato subito atleti molto preparati, superando i primi turni nelle rispettive categorie. La loro corsa si è fermata poi ai sedicesimi e agli ottavi delle pool, ma il percorso resta significativo: in competizioni di questo livello, passare i turni iniziali significa già dimostrare solidità e prontezza mentale, oltre a portare a casa un’esperienza che spesso vale quanto una medaglia per la crescita sportiva.
Tra le storie più emozionanti della spedizione c’è quella del più piccolo, principiante, ma capace di mettere in pedana un coraggio “gigantesco”: arriva una medaglia d’argento internazionale nella categoria Light Contact −32 kg, superando due atleti israeliani e sfiorando poi l’oro per pochi punti. Un risultato che dice molto sul carattere, e ancora di più sul lavoro fatto in palestra.
Da tanti anni HMD ITALIA porta lustro alla Marsica attraverso atleti di altissimo livello: pluricampioni italiani, un Campionato del Mondo, un Campionato Europeo, una Coppa del Mondo e numerosi successi in tutta Europa. Atene aggiunge un’altra tappa importante a una storia sportiva fatta di continuità, qualità e ambizione.
“Fiero ed orgoglioso di voi per quello che fate”: parole che riassumono lo spirito con cui il Maestro Marzella e la scuola guardano a questi risultati, non come un punto d’arrivo, ma come conferma di un percorso che continua.



