I Sindaci della Valle Roveto e il sindaco di Filettino:
“La sicurezza non ha colore politico. Basta alle strumentalizzazioni sulla perdita dei fondi per la mitigazione del rischio idrogeologico lungo la provinciale Simbruina ”
In merito alle recenti notizie riguardanti il definanziamento di 4 milioni di euro destinati alla messa in sicurezza della Simbruina, i Sindaci del territorio intendono fare chiarezza per rispetto dei cittadini e della verità dei fatti.
È bene ribadire un dato oggettivo: la gestione della SP 63 ricade interamente sotto la competenza della Provincia dell’Aquila. I comuni non hanno poteri di spesa né responsabilità diretta sulla gestione dei fondi provinciali abruzzesi. Nonostante ciò i comuni hanno agito per mesi, come ponte istituzionale, promuovendo incontri e tavoli tecnici per sollecitare un intervento necessario ed ormai vitale.
I Sindaci di Capistrello, Canistro, Civitella Roveto, Civita D’antino, Morino, San Vincenzo Valle Roveto, Balsorano e il sindaco di Filettino, pur appartenendo a diverse aree geografiche, hanno seguito la questione con massima attenzione. Hanno lavorato con spirito di lealtà istituzionale, cercando di tutelare l’operato degli enti abruzzesi nell’interesse comune.
Non siamo disposti a passare per passivi o disinteressati,” dichiarano i Sindaci. “Siamo arrabbiati con chi cerca di trasformare un problema infrastrutturale in una battaglia di fazione. Noi abbiamo mediato e collaborato: il definanziamento dei fondi PSC, avvenuto per questioni tecniche estranee ai comuni, e’ noto dalla fine del 2024. Nel corso dell’approvazione del bilancio di previsione della Provincia dell’Aquila lo scorso dicembre, sono state fornite ampie rassicurazioni ai Sindaci sulla conclusione del progetto aggiornato da oltre 7 milioni di euro e sull’imminente integrale copertura finanziaria”.
I Sindaci firmatari restano uniti nel chiedere alla Provincia dell’Aquila la conclusione rapida dell’iter di finanziamento aggiornato alle attuali esigenze economiche ed anche un cronoprogramma certo. Non accetteremo ulteriori ritardi: la sicurezza della Simbruina è una priorità che scavalca i confini regionali.



