Il Senatore Michele Fina esprime profondo cordoglio per la scomparsa del prof. Nazzareno Fidanza orIginario di Celano e da anni residente a Cerchio. “Professore che ha formato con passione e dedizione tante generazioni di studenti nel liceo che anche io ho frequentato, lasciando un segno profondo nella comunità locale.
Nel corso della sua lunga esperienza civile e politica, Fidanza è stato un esempio di impegno, militanza e coerenza. In ogni ruolo ricoperto ha saputo portare il suo tratto umano, la sua generosità e una passione autentica per i valori della sinistra.
Il suo contributo al territorio è stato significativo anche sul piano istituzionale: da presidente della Comunità Montana Valle del Giovenco, da sindaco ma anche come dirigente del Partito Comunista, ha sempre operato con spirito di servizio e grande attenzione ai bisogni della comunità.
Alla sua famiglia giungano le più sentite condoglianze e la sincera partecipazione”. Così in una nota il Senatore del PD Michele Fina.
Il sindaco di Cerchio Gianfranco Tedeschi: Con la sua scomparsa la comunità di Cerchio perde un uomo che ha rappresentato, per tanti anni, un punto di riferimento umano, civile e politico. Insegnante, amministratore, uomo di idee e di valori, Nazzareno ha dedicato gran parte della sua vita alla scuola, alla politica e al servizio della collettività.
È stato Sindaco di Cerchio dal 1988 al 1997, Consigliere Provinciale, Presidente della ex Comunità Montana Valle del Giovenco, Presidente del Parco e storico attivista del PCI. Ruoli che ha ricoperto sempre con passione, coerenza e un forte senso delle istituzioni, contribuendo in modo significativo alla crescita e allo sviluppo del nostro territorio.
Come insegnante ha formato generazioni di giovani, trasmettendo non solo conoscenze ma anche valori civili, senso critico e amore per la propria comunità. Come amministratore ha interpretato la politica come servizio, mettendo sempre al centro il bene comune.
Con Nazzareno ho condiviso una parte importante del mio percorso amministrativo e umano. Fu proprio grazie a lui che, nel 1997, ebbi l’opportunità di essere nominato Presidente della Comunità Montana Valle del Giovenco. Un passaggio che ricordo con gratitudine e rispetto.
Nel 2021 le nostre strade politiche si sono divise, ma non è mai venuto meno il rispetto verso un galantuomo, coerente con la propria storia politica e con le proprie convinzioni. Nazzareno è stato un uomo che ha sempre difeso le sue idee con passione e dignità, lasciando un segno nella storia amministrativa e politica della nostra comunità.
Alla moglie Filomena, a Vittoriano, Francesco, Fabio, ai nipoti, alle nuore e a tutti i familiari giungano le più sentite e sincere condoglianze, a nome mio personale e dell’intera comunità di Cerchio.
Ciao Nazzareno, il tuo impegno, la tua coerenza e il tuo amore per questa terra resteranno nella memoria di tutti noi .Un abbraccio forte e sincero.
Il sindaco di Celano Settimio Santilli: Mi è giunta la triste notizia della morte del caro professore Nazzareno Fidanza.Già Sindaco di Cerchio, Consigliere Provinciale, Presidente della ex Comunità Montana “Valle del Giovenco”, Presidente del “Parco Sirente Velino” e militante attivo del vecchio partito comunista, politico di tutto rispetto.
L’ho avuto come tanti della mia generazione come insegnante al Liceo, giusto, colto, professore vero non solo di istruzione, ma anche di sani principi e valori.
Era coerente con i suoi ideali e ideologie politiche e rincontrarlo in età matura, era sempre un piacevole momento di confronto, non facendomi mai mancare consigli e suggerimenti acuti sull’agire politico. Era molto affezionato a Celano.
Alla moglie Filomena, a Vittoriano, Francesco, Fabio e a tutta la famiglia Fidanza, giungano le più sentite condoglianze dalla comunità di Celano.
Il sindaco di Aielli Enzo Di Natale: Mi stringo con sincera commozione attorno alla famiglia di Nazzareno Fidanza, scomparso oggi.
Ci lascia una persona educata, equilibrata e profondamente seria, un uomo di grande cultura che ha saputo trasmettere valori e conoscenza a generazioni di studenti.
Ricordo con gratitudine i tempi del liceo, quando era professore di storia e filosofia: la sua autorevolezza, naturale e mai ostentata, era qualcosa che molti avrebbero desiderato avere.
In questi dieci anni da sindaco ci siamo sentiti spesso e ogni volta la sua non era mai una parola scontata o banale: aveva sempre un suggerimento da dare, un consiglio prezioso, uno sguardo lucido sulle cose.
Alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va il mio pensiero più sincero e le più sentite condoglianze.