AVEZZANO – Si è allontanato durante l’ora d’aria dal carcere di Avezzano, facendo perdere temporaneamente le proprie tracce. Protagonista della vicenda un detenuto di 31 anni, che secondo le prime ricostruzioni avrebbe scavalcato la recinsione ed uscito si sarebbe diretto verso la zona della Piana del Fucino.
L’uomo, originario del Veneto e nato in Brasile, è senza fissa dimora e, da quanto emerso, non sarebbe considerato particolarmente pericoloso. Stava scontando un residuo di pena con fine previsto nel corso del prossimo anno.
È bene chiarire che il carcere di Avezzano è una struttura che ospita detenuti con pene detentive non elevate, generalmente inferiori ai cinque anni,dopo la declassazione daCarcere di Massima Sicurezza per un periodo a Custodia Attenuata.
Sono in corso le ricerche da parte delle forze dell’ordine per rintracciare il 31enne e chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto e se ci sono state ipotetiche complicità.
- L’Aquila (Casa Circondariale)
- Parma (Casa Circondariale)
- Secondigliano – Napoli (Casa Circondariale)
- Novara (Casa Circondariale)
- Cuneo (Casa Circondariale)
- Terni (Casa Circondariale)
- Spoleto (Casa Circondariale)
- Viterbo (Casa Circondariale)
- Marino del Tronto – Ascoli Piceno (Casa Circondariale)
- Tolmezzo – Udine (Casa Circondariale)
- Pisa (Casa Circondariale)
- Badu ‘e Carros – Nuoro (Casa Circondariale, noto per alta sicurezza)
Queste strutture ospitano detenuti considerati ad alta pericolosità, inclusi boss di mafia, camorra e ‘ndrangheta, con controlli rigorosi e contatti limitati con l’esterno.





