È questa la visione con cuiHera Luce,sviluppa interventi dedicati al patrimonio storico e architettonico italiano: progetti costruiti sulle specificità dei luoghi, capaci di coniugare tutela, qualità percettiva, efficienza energetica e nuove opportunità di fruizione serale. Un approccio che trova oggi una delle sue espressioni più significative aCelano, dove il prossimo7 maggiosarà inaugurata la nuova illuminazione architetturale delCastello Piccolomini, simbolo storico della città.
L’intervento sul Castello è stato progettato per esaltare l’identità monumentale del complesso, attraverso un controllo accurato delladistribuzione della luce– che consente di ridurre al minimo la dispersione del flusso luminoso verso l’alto e minimizzare così l’inquinamento luminoso nelle ore notturne. L’intera progettazione è stata inoltre sviluppata in costante confronto con la direzione del sito e con la Sovrintendenza, così da coniugare innovazione tecnologica, rispetto storico-architettonico e piena sensibilità verso il valore del patrimonio culturale.
Il sistema prevede una doppia configurazione: una luce bianca calda pensata per valorizzare la pietra e i dettagli architettonici in condizioni ordinarie, e un sistema RGBW per scenari dinamici con sorgenti colorate dedicato a eventi, ricorrenze e scenografie speciali. L’impianto crea atmosfera e identità attraverso una gestione remota che regola gli scenari e la programmazione annuale.
Oltre al Castello Piccolomini, verrà data nuova luce al percorso pedonale di accesso, dodici chiese del territorio, la Fonte dei Miracoli e il Parco delle Rimembranze, restituendo ai cittadini e ai visitatori una città più efficiente, più attrattiva e più consapevole del proprio patrimonio storico.
Una sinergia profondamente legata al territorio di Celano anche vista l’esecuzione dei lavori di realizzazione del nuovo impianto di illuminazione del Castello curata daDm Engineering Led, società che ha operato in sinergia con Hera Luce e contribuito notevolmente alla valorizzazione del simbolo più rappresentativo della città.
“La luce non è solo un servizio, ma un elemento capace di raccontare l’identità dei luoghi, valorizzandone la storia e l’architettura. – sottolineaAlessandro Battistini, Amministratore Delegato di Hera Luce– Interventi come questo permettono di coniugare sostenibilità, innovazione e qualità dello spazio pubblico”.
La giornata del7 maggiosarà inoltre occasione di confronto nazionale sul tema dell’illuminazione dei beni culturali con il convegno su invito“Luce che racconta la storia. Progettare l’illuminazione per la valorizzazione dei beni culturali”, promosso daGruppo Hera,Hera Luce,DM Engineering LedeComune di Celano, patrocinato da Regione Abruzzo e Provincia dell’Aquila, AIDI ASSOCIAZIONE ITALIANA DI ILLUMINAZIONE, APIL Associazione Professionisti dell’Illuminazione, ASSORESTAURO, International Dark Sky Association e Unione Astrofili Italiani.
Nella cornice del Castello, professionisti, progettisti e accademici approfondiranno alcuni dei temi centrali per il settore: integrazione tra restauro e lighting design, luce come driver di attrattività dei siti storici, fruizione notturna come leva di sviluppo territoriale, sostenibilità ambientale ed efficienza energetica.
La serata inaugurale sarà un grande momento di partecipazione per la comunità:alle ore 21 è prevista l’accensione ufficiale della nuova illuminazione del Castello Piccolomini, accompagnata da uno spettacolo musicale che metterà in dialogo luce, arte e architettura.
Un evento che non si estingue in una sola data:a partire dal 8 maggioefino al 31 ottobre 2026aprirà al pubblico, all’interno del Castello, lamostra “SCART – Il lato bello del rifiuto”,progetto artistico e di comunicazione del Gruppo Hera che da quasi trent’anni interpreta e racconta il valore dell’economia circolare attraverso il linguaggio universale dell’arte. Questo appuntamento artistico – per la prima volta a Celano – rimarrà visitabile nelle sale del Castello Piccolomini.
I ritratti e le statue a grandezza naturale di celebri personaggi del mondo dello sport – realizzati dalle Accademie di Belle Arti – trasformano materiali di scarto industriale in installazioni artistiche: un esempio concreto di come l’arte possa essere un potente linguaggio capace di sensibilizzare e coinvolgere la comunità verso temi fondamentali come il riciclo, il recupero e l’uso responsabile delle risorse.
Il casoCelanorappresenta tuttavia un progetto ancora più ampio. Il Comune ha infatti avviato con Hera Luce, in RTI con D.M. Engineering Led s.r.l., una riqualificazione completa dell’illuminazione pubblica cittadina: oltre1.970 corpi illuminanticonvertiti a LED di ultima generazione, adeguamento di37 quadri elettrici, installazione di37 sistemi di telecontrollo, riqualificazione dei sostegni esistenti e realizzazione di oltre200 nuovi sostegni.
I risultati sono rilevanti:862.656 kWh di risparmio energetico annuo, pari a una riduzione del77% dei consumi, con circa360 tonnellate di CO₂evitate ogni anno. Un beneficio ambientale che si accompagna a maggiore sicurezza urbana, migliore uniformità luminosa, comfort visivo superiore e nuova valorizzazione dello spazio pubblico.





