L’alimentazione che divora l’anima e l’amore per sé stessi che può vacillare da un momento all’altro, generando ansia e controllo ossessivo.
Questo sabato 9 maggio, via Garibaldi, ad Avezzano, a partire dalle ore 18, diventerà una palcoscenico naturale a cielo aperto per tornare a parlare dell’importanza di un rapporto sano con il proprio corpo e con il cibo. Sul palco ci sarà la voce della musica, ma anche la voce dell’arte. Ci saranno le voci della sensibilità e della ricerca scientifica. “Il colore lilla è il simbolo internazionale dei disturbi del comportamento alimentare comeanoressia, bulimia e binge eating, ovvero di un rapporto non sereno con l’alimentazione. – spiega l’imprenditrice del settore modaMichela Lazzaro,che ha lanciato l’evento assiemeall’associazione culturale “Creazioni”, allaFondazione Carispaqe con il patrocinio delComune di Avezzano– Questo colore diventerà centrale nella cornice di un evento che punta non solo a sensibilizzare l’opinione pubblica, ma anche a informare e a consegnare strumenti scientifici, utili ed efficaci, agli spettatori. L’evento – continua Michela Lazzaro – sarà suddiviso in due momenti topici: si inizierà con unpanel di esperti(biologi nutrizionisti, medici psichiatri e psicologi) per arrivare poi ad unasfilata serale di moda, in pieno centro. Sulla passerella, sfileranno donne giovani e meno giovani, che hanno superato nella vita il caos dei disturbi alimentari e delle problematiche connesse ad un controllo eccessivo degli alimenti e della forma del corpo”. Secondo recenti statistiche pubblicate dal Ministero della Salute,gli accessi al Pronto Soccorsoper problematiche connesse al cibo di giovani (fascia d’età fino ai 25 anni) dal2019 al 2021sono aumentati da 3023 a 3245, con un incremento della percentuale d’accessi riferita soprattutto alla popolazione femminile.La fascia più colpita dall’anoressia continua ad essere quella dell’adolescenza, tra i 14 e i 16 anni. Anzi, già in terza elementareil 50% delle bambinedenuncia un’insoddisfazione per il proprio corpo. E proprio il colore lilla viene fuori dalla mescolanza di due colori diversi,il blu della calma e il rosso dell’intensità.
“Sono stati d’animo che noi vogliamo riportare sul palco. – sottolinea Michela Lazzaro – Ringrazio anche l’imprenditoreMatteo Ranalletta,responsabile delle risorse umane diTecnocall, che ha voluto credere fortemente in questo tipo di iniziativa sociale. In quest’imbuto psicologico, fatto di paure e insicurezze, persone di tutte le età spesso vivono una preoccupazione ossessiva per le calorie: principalmente, si teme di non essere all’altezza e di non possedere un corpo in linea con le suggestioni e le aspettative della società. Ma cosa si può realmente fare? Come si può agire per la comunità e nella comunità?L’evento, che è una prima assoluta, avrà anche un cuore benefico”.In passerella, grazie alla maestria delle stilisteMary Zaccaria e Cristina Cenusee grazie alle straordinarie opere d’arte dell’artista reatinoVincenzo Sangiorgio, sfileranno creazioni ed abiti originaliche saranno poi al centro diuna vendita di beneficenza.Il ricavato verrà totalmente devolutoall’Associazione no profit “DonneXStrada”, che da anni si occupa di sicurezza delle donne. Il negozio di Michela Lazzaro, difatti, solo tre mesi fa è diventato“Punto Viola”:luogo sicuro aperto al pubblico, sensibilizzato e formato contro la violenza di genere.Di disturbi alimentari se ne può e se ne deve parlare, facendo sentire meno sole le persone: il9 maggio,lo si farà con il biologo nutrizionistaAchille Mariani, la biologa nutrizionistaCristina Di Sanza, la psicologa e psicoterapeutaGiovanna Rodorigo, il medico psichiatraAnna Di Berardinoe il tecnico della riabilitazione psichiatricaAlessandra Marmotta.





