AVEZZANO – “La proprietà di Villa Massimo, da sempre custode di valori sociali, è da ritenersi del tutto estranea ai fatti contestati ed alle eventuali violazioni riscontrate”, così in una nota alla stampa la proprietaria di Villa Massimo,Donata D’Annunzio Lombardi, in seguito ad un blitz della Guardia di Finanza che avrebbe riscontrato delleirregolarità nella gestione di un evento promosso da una società esterna proprio all’interno della Villa, “Stupore e costernazione dalla lettura di un articolo apparso sulle pagine di un noto quotidiano del territorio su un controllo operato dalla Guardia di Finanza nel corso del quale sarebbero state riscontrate gravi violazioni di legge nella gestione di Villa Massimo, determinate dalla carenza dei requisiti e delle autorizzazioni necessarie allo svolgimento delle attività di eventi privati, matrimoni e cerimonie”.
“L’articolo giornalistico, corredato da immagine fotografica ritraente l’edificio, è frutto di una grave disinformazione, non supportata dalle adeguate verifiche da parte di chi, nel pubblicare una notizia idonea ad arrecare un grave danno all’immagine e alla reputazione, ha l’obbligo giuridico e morale di verificarne la correttezza e veridicità. L’associazione Villa Massimo sta subendo pesante e irreparabile pregiudizio dalla disinformazione e, pertanto, adirà le sedi opportune per la tutela della propria immagine e per il ristoro di ogni danno patrimoniale e morale derivante dalla grave e ingiustificata diffusione di notizie idonee ad incidere sulla reputazione dell’associazione medesima e dei soci tutti. Mi preme evidenziare i fatti”.
“L’evento svoltosi nel parco di Villa Massimo la sera del 10 luglio è stato organizzato da altra società esercente attività di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico, previa sottoscrizione di regolare contratto di locazione con la proprietà della struttura. Il contratto, attualmente in via di risoluzione, prevedeva la locazione esclusivamente nel parco della proprietà ( la casa era rigorosamente chiusa al giovanissimo pubblico partecipante ). Specifica clausola contrattuale prevedeva oltre ad un esiguo rimborso spese per le pulizie e le utenze , altresì, l’assunzione in capo alla locataria di tutti gli obblighi inerenti il rilascio delle autorizzazioni necessarie per il corretto svolgimento degli eventi oggetto del contratto di locazione. La riscontrata assenza dei titoli autorizzativi fino ad oggi ancora da consegnare alle autorità richiedenti , deve, pertanto attribuirsi ad eventuale ed esclusivo inadempimento della predetta società locataria.
Desidero ricordare che nel corso della mia ormai lunga vita artistica, ho portato la Marsica nel mondo con orgoglio e con orgoglio e palese trasparenza ho voluto ridonare alla Marsica un profondo valore musicale attraverso l’associazione culturale da me ideata , che oltre ad ospitare centinaia di soci , che possono testimoniare quanto dico , ha come base la realizzazione di eventi artistici non a scopo di lucro. Mi preme evidenziare che l’associazione culturale Villa Massimo possiede tutti i titoli abilitativi previsti dalla legge per lo svolgimento delle attività che ne costituiscono l’oggetto sociale , in particolare rappresentato dalla promozione della cultura nel territorio e la realizzazione di eventi di elevato valore artistico culturale , sia in ambito musicale che letterario !




