I progetti da sviluppare, a breve e a lungo termine, sono tanti ed alcuni già presi in esame dall’amministrazione comunale. L’obiettivo è quello di rendere ancorapiù vivibile e funzionaleun’area vivace e popolosa del territorio comunale di Avezzano, in cui risiedonocirca 1500 abitanti.
Caruscino ha, alle sue spalle, una storia fatta di lavoro, socialità e orgoglio territoriale: aspetti che conosce molto bene il consigliereStefano Lanciotti,rieletto in Consiglio comunale a maggio scorso con375 preferenze.
“Qualche giorno fa, il sindacoGiovanni Di Pangrazioche ringrazio – dichiara – mi ha affidato ufficialmente la delega per seguire tutti i lavori, gli sviluppi e le progettazioni che andranno a riguardare la zona diCaruscino. Chi abita qui, sa della mia determinazione e della mia onestà intellettuale: per me, è un grande onore poter dare pieno sostegnoal mio quartiere di nascita.Caruscino, nel tempo, ha vissuto profondi cambiamenti economici, edilizi e sociali. Da villaggio di pescatori è divenuto, via via, una popolosa borgata con il centro che si sviluppa a partire dalla Chiesa dedicata al patrono San Giuseppe Artigiano. Oggi, è una zona viva ed attiva, collegata strettamente con Avezzano centro”.
Il primo segnale importante dell’attività che si andrà a fare su Caruscino è stato l’inaugurazione della nuovapiazza, avvenuta lo scorso 26 giugno:un’opera urbana e di comunità attesissima da tutta la popolazione.
“È stato solo l’inizio di un lungo percorso, che condividerò con la Giunta e con i miei colleghi di maggioranza. – conclude Lanciotti – Io sono nato e cresciuto qui: la linea guida che seguirò sarà quella di mantenere un filo diretto con tutte le associazioni e le realtà aggregative che operano a Caruscino, mettendo al centro dell’agenda politica non solo eventuali criticità da risolvere, ma anche peculiarità e tradizioni da valorizzare, con l’aiuto dei giovani. – aggiunge, infine, il consigliere comunale delegato – Con il lavoro e l’operosità della squadra amministrativa, andremo ad evidenziare e a rafforzare progettualità e dinamismi di un’area di Avezzano che non è marginale né periferica. Ascolterò suggerimenti e segnalazioni per aiutare a crescere ancora di più quella parte di città che da sempre definisco casa mia: da oggi, inizia un viaggio nuovo, fatto di impegno, concretezza e visione sul domani”.





