Costituire una équipe formata secondo una metodologia finalizzata ad attività di educazione socio-emotiva, alfabetizzazione emotiva, promozione del benessere relazionale e prevenzione del disagio. L’Esecutivo del Comune di Avezzano dà il via libera alla prosecuzione, per il secondo anno consecutivo, dei corsi di formazione e certificazione per professionisti dell’area psicologica, educativa e sociale secondo la metodologia Six Second e alla successiva realizzazione di interventi di educazione socio-emotiva nelle scuole cittadine.
Una scelta importante con la quale l’amministrazione comunale di Avezzano, guidata dal sindaco Gianni Di Pangrazio,decide di proseguire e consolidare le azioni del progetto “Comunità coesa, Città più sicura”, nato quattro anni fa, finalizzate al rafforzamento della comunità educante, alla prevenzione del disagio minorile e giovanile e alla promozione del benessere emotivo e relazionale nelle scuole cittadine.
La supervisione scientifica e metodologica dell’intero progetto è assicurata dal Prefetto a risposo Amalia Di Ruocco in stretta sinergia con l’assessore alle Politiche scolastiche Natalia D’Abruzzo e la consigliera Cinzia Basilico.
Fortemente voluto dal sindaco e dell’amministrazione comunale, il progetto “Comunità coesa, Città più sicura” muove i suoi primi passi nel 2023 con l’obiettivo di rafforzare la coesione sociale, la comunità educante, la cultura della legalità e della sicurezza intesa anche quale benessere relazionale, responsabilità condivisa e capacità della comunità di prevenire e affrontare le situazioni di disagio.
La partecipazione e l’apprezzamento per il progetto, spinge il Comune a proseguire per il secondo anno consecutivo (il 2024) le azioni integrate rivolte alle scuole, alle famiglie, ai giovani e alla comunità territoriale.
Nel 2025 le attività formative sull’intelligenza emotiva rivolte alla comunità scolastica si avvalgono per la prima volta della metodologia Six Seconds –The Emotional Intelligence Network. I docenti hanno modo di approfondire competenze relative alla consapevolezza emotiva, alla gestione delle emozioni, all’empatia, alla qualità delle relazioni educative e alla capacità di orientare i comportamenti verso obiettivi individuali e collettivi positivi.
La sperimentazione della nuova metodologia restituisce un esito positivo tanto che in vista dell’avvio del prossimo anno scolastico 2026/2027, la giunta comunale conferma la prosecuzione dei corsi di formazione e certificazione Six Second. In particolare il percorso prevede una fase di formazione e certificazione di psicologi, educatori e mental coach entro dicembre 2026 ed una successiva fase di applicazione sul campo – nelle scuole cittadine – a partire dal mese di gennaio 2027.
Nel suo complesso, il progetto “Comunità coesa, Città più sicura”, giunto alla quarta edizione, comprende azioni di promozione della legalità, di prevenzione del disagio, di educazione alla responsabilità, di rafforzamento delle competenze emotive e relazionali, nonché di consolidamento della collaborazione tra Comune, istituzioni scolastiche, famiglie, servizi, professionisti e realtà associative del territorio.
Con gli studenti sono stati affrontati anche temi come la legalità, la responsabilità personale, il bullismo, il cyberbullismo, i rischi connessi all’utilizzo della rete e delle nuove tecnologie, nonché la prevenzione del comportamento del rischio.
Ma il progetto ha avuto numerosi altri approcci nei confronti dell’intera comunità avezzanese: tra le altre iniziative messe in campo degne di nota si annoverano diverse attività volte alla sensibilizzazione contro le truffe agli anziani, nonché l’attivazione dello sportello per uomini maltrattanti, uno trai pochissimi in Italia, che offre supporto a titolo completamente gratuito ed anonimo a tutti coloro che capiscono di avere problemi a relazionarsi con gli altri e a gestire la rabbia o che sentono di avere relazioni o comportamenti violenti. Prima che sia troppo tardi, possono scrivere auominimaltrattanti@comune.avezzano.aq.it. Dal novembre del 2024 si sono rivolti allo sportello 18 uomini.





