«I negozi di vicinato sono un segno di civiltà, sono presidi di sicurezza e un servizio sociale per gli anziani e le persone con disabilità – dichiara Angelo Pellegrino – Fiesa Confesercenti è sempre al fianco dei cittadini e delle imprese che faticano a tenere alzate le saracinesche, soprattutto nei piccoli centri abitati e nei borghi».
Custodire la rete commerciale di prossimità significa proteggere la vivibilità dei nostri quartieri, contrastare lo spopolamento delle aree interne e preservare quell’intreccio di relazioni umane che rende vivo un territorio. Difendere le piccole attività vuol dire, in ultima analisi, garantire un futuro sostenibile e inclusivo alle nostre città.
Per questa ragione, Confesercenti ha promosso un’iniziativa legislativa concreta a tutela del settore. «Sosteniamo la proposta di legge di Confesercenti sulla salvaguardia dei negozi di vicinato – prosegue Pellegrino – Si tratta di una legge quadro nazionale pensata per mettere il commercio di prossimità al centro delle scelte di sviluppo dei territori, articolandosi su quattro pilastri fondamentali: la definizione di un Piano nazionale e di una strategia organica per contrastare la desertificazione commerciale valorizzando le buone pratiche territoriali; l’introduzione di agevolazioni e vantaggi fiscali sia per sostenere le attività esistenti sia per incentivare le nuove aperture sotto casa; la garanzia di regole più eque nel mercato per riequilibrare la competizione con i giganti del web, anche attraverso misure fiscali compensative; e infine l’istituzione di un Fondo dedicato insieme a un Osservatorio nazionale presso il MIMIT, indispensabile per portare dati aggiornati e proposte concrete direttamente ai tavoli decisionali».
In quest’ottica, Confesercenti auspica una concreta collaborazione con la Città di Avezzano e con tutti gli altri centri della Marsica, per assumere iniziative condivise di salvaguardia del commercio di vicinato, proprio in considerazione delle proposte di rigenerazione delle Aree interne.





