La costituzione nel giorno del secondo anniversario dell’arrivo della reliquia di San Giovanni Paolo II a Capistrello segna una nuova tappa nel percorso di devozione della comunità. Il Dottor Carmine Stati alla presidenza, l’imprenditore Andrea Fantozzi vicepresidente. Al maestro Danilo Murzilli la responsabilità dell’Area Comunicazione e Direzione Artistica.
Don Lorenzo Macerola sarà il padre spirituale. Tra gli obiettivi, un gemellaggio con Wadowice, città natale del Santo Pontefice.
CAPISTRELLO – Nasce a Capistrello il Comitato San Giovanni Paolo II, una nuova realtà che si propone di custodire e diffondere la memoria, il messaggio e l’eredità spirituale di San Giovanni Paolo II. La sua costituzione assume un significato particolare perché avviene nel giorno del secondo anniversario dell’arrivo della reliquia del Santo Pontefice in paese, una ricorrenza che unisce il ricordo di quel momento all’avvio di un progetto destinato a promuovere iniziative religiose, culturali e sociali sul territorio.
Un legame, quello tra Capistrello e San Giovanni Paolo II, che il nuovo Comitato intende consolidare attraverso un percorso di partecipazione e condivisione, coinvolgendo la comunità e mantenendo viva la testimonianza di uno dei Pontefici più significativi della storia contemporanea.
Alla presidenza del sodalizio è stato nominato il dottor **Carmine Stati**, affiancato dal vicepresidente **Andrea Fantozzi**, imprenditore del settore funerario e donatore delle reliquie di San Giovanni Paolo II.
Al maestro Danilo Murzilli è stata affidata la responsabilità dell’Area Comunicazione e Direzione Artistica, con il compito di curare la comunicazione istituzionale, valorizzare l’identità e l’immagine del Comitato e coordinare la progettazione artistica e culturale delle iniziative. Un incarico che coniuga comunicazione e creatività, con l’obiettivo di dare visibilità alle attività del sodalizio e promuoverne i progetti attraverso un’identità riconoscibile e coerente con i valori che ne ispirano l’azione.
Il ruolo di padre spirituale sarà ricoperto da don Lorenzo Macerola, parroco della chiesa di San Giuseppe di Capistrello, che ospiterà anche la sede legale del Comitato. La presenza del sacerdote rappresenterà un riferimento per il cammino spirituale dell’associazione e per le iniziative di preghiera e riflessione che saranno promosse nel corso delle attività.
Tra gli obiettivi più ambiziosi figura la realizzazione di un gemellaggio con Wadowice, la città polacca in cui nacque Karol Wojtyła il 18 maggio 1920. Il progetto mira a costruire un ponte culturale e spirituale tra Capistrello e la città natale di San Giovanni Paolo II, favorendo incontri, scambi e iniziative capaci di valorizzare la figura del Santo e diffondere il suo messaggio di pace, dialogo e fratellanza.
L’iniziativa potrebbe rappresentare anche un’opportunità per aprire Capistrello a una dimensione internazionale, creando occasioni di collaborazione con la comunità polacca e promuovendo la conoscenza dei luoghi legati alla vita di Karol Wojtyła. Un percorso che, partendo dalla devozione locale, punta a sviluppare relazioni fondate sulla condivisione di valori spirituali e culturali.
La costituzione del Comitato è stata accompagnata dalla redazione dello statuto da parte di un notaio e dalla presentazione della documentazione presso l’ufficio competente per la registrazione, passaggi che hanno consentito di avviare formalmente il percorso del nuovo sodalizio.
Alla base del progetto vi sono i valori che hanno caratterizzato il pontificato di San Giovanni Paolo II: fede, speranza, pace, solidarietà e rispetto della dignità umana. Principi che il Comitato intende tradurre in iniziative concrete, attraverso momenti di preghiera, appuntamenti culturali, attività di sensibilizzazione e occasioni di incontro rivolte a persone di tutte le età.
La coincidenza tra la nascita del Comitato e il secondo anniversario dell’arrivo della reliquia assume così un valore simbolico: la memoria di un evento significativo per la comunità diventa il punto di partenza per un impegno strutturato, volto a mantenere viva nel tempo la devozione verso il Santo e a trasmetterne il messaggio alle nuove generazioni.
Il Comitato San Giovanni Paolo II si prepara dunque a intraprendere il proprio cammino con l’obiettivo di coinvolgere il territorio, promuovere iniziative di valore spirituale e culturale e rafforzare il legame tra Capistrello e la figura di Karol Wojtyła. Un progetto che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici, nel segno di una testimonianza che continua a parlare di fede, speranza, solidarietà e pace.





