Dallo studio dell’intelligence alle nuove minacce alla sicurezza nazionale, passando per il diritto penale, la tutela delle informazioni riservate e la guerra ibrida. Torna in Abruzzo “Le regole del gioco”, il progetto di approfondimento che, dopo l’appuntamento dello scorso ottobre ad Avezzano, farà tappa all’Aquila il prossimo 19 novembre. Tra le novità dell’iniziativa c’è anche la partecipazione degli Universitari in Movimento (UniMov), associazione studentesca attiva all’Università degli Studi di Teramo, con una presenza significativa e un polo di riferimento ad Avezzano. L’associazione ha accolto la proposta dell’avvocato Lucio Cotturone di sostenere l’iniziativa, organizzata insieme al dottor Stefano Ferrari, riconoscendo nell’appuntamento un’importante occasione di formazione e confronto anche per il mondo universitario.
L’incontro si terrà dalle 15 nell’Auditorium del Parco del Castello “Renzo Piano” e avrà come protagonista Marco Mancini, già responsabile del controspionaggio italiano, che interverrà sulle attività di intelligence e sulle minacce alla sicurezza nazionale, in uno scenario internazionale caratterizzato dalle tensioni tra Russia ed Europa e dalla crescente attenzione verso le operazioni di spionaggio e interferenza straniera.
La partecipazione degli studenti si inserisce in un programma che coinvolge anche docenti universitari. Tra i relatori figurano infatti la professoressa avvocato Francesca Rocchi, docente di Diritto penale, e il professor avvocato Giuseppe Montanara, entrambi già punti di riferimento nel percorso formativo degli studenti che hanno aderito all’iniziativa.
“Abbiamo accolto con piacere – spiega il presidente di UniMov Pierfrancesco Maceroni -la proposta dell’avvocato Lucio Cotturone di sostenere questa iniziativa, perché crediamo in un’università che sia innanzitutto una famiglia, un luogo in cui non ci si limiti alla dimensione delle lezioni e dello studio, ma si favorisca anche la partecipazione a eventi, incontri e occasioni di approfondimento culturale. Per noi è motivo di particolare interesse sapere che tra i relatori ci saranno anche la professoressa Francesca Rocchi, nostra docente di Diritto penale, e il professor Giuseppe Montanara, che è stato un nostro insegnante. È un appuntamento che può offrire agli studenti spunti importanti per conoscere meglio il mondo che li circonda, approfondire determinati argomenti e sviluppare nuove riflessioni. Interverremo all’incontro e cercheremo di coinvolgere il maggior numero possibile di ragazzi, perché crediamo che queste esperienze rappresentino una parte importante della formazione universitaria. Vogliamo inoltre ringraziare il delegato di sede, professor Mario Sirimarco, che non ci fa mai mancare il suo sostegno”.
Il programma affronterà diversi aspetti del rapporto tra intelligence, diritto e sicurezza dello Stato. Il professor avvocato Giuseppe Montanara parlerà di giustizia e informazione, legalità e garanzie procedurali, evoluzione del segreto di Stato e decisioni della Corte costituzionale.
La professoressa avvocato Francesca Rocchi approfondirà il tema dei crimini informatici e della disinformazione nella cosiddetta guerra ibrida. Il professor avvocato Giulio Andreotti interverrà sulla segretezza professionale nell’era dell’intelligenza artificiale, mentre il dottor Marco Santarelli si occuperà del rapporto tra sicurezza delle informazioni e nuove tecnologie.
L’avvocato Fabrizio Valerio Bonanni Saraceno affronterà il tema del segreto di Stato nei rapporti internazionali, con un approfondimento di diritto internazionale e comparato. L’avvocato Alessandro Priori parlerà invece di intelligence, sicurezza dello Stato e deontologia della difesa nello Stato di diritto.
L’introduzione e la moderazione dei lavori saranno affidate all’avvocato Massimo Corsini.
L’iniziativa è accreditata dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati dell’Aquila per la formazione professionale, con il riconoscimento di tre crediti formativi, di cui uno in materia obbligatoria. È prevista anche la partecipazione delle Camere Penali dell’Aquila. L’evento si svolge con il patrocinio del Comune dell’Aquila.



