PERCHÉ FAR NASCERE UN NUOVO GIORNALE

di Pierluigi Palladini
AVEZZANO – Da oggi troverete online marsicaweb.it.
Si, un nuovo giornale online che tratterà di Avezzano, della Marsica, ma anche del territorio interno dell’Abruzzo fino ad occuparsi di tutta la regione.
Una esigenza di aprire le notizie, di entrarci dentro e confrontarsi su causa ed effetto dei fenomeni che stanno colpendo e cambiando la nostra realtà locale e regionale.
Insomma, questo giornale non sarà un mero contenitore di notizie, ma prima di tutto, cercherà di collegare, approfondire, analizzare e proporre temi di discussione fra le persone, i lettori-cittadini che, naturalmente, ci auguriamo siano subito tanti e che crescano sempre più.
La realtà di Avezzano e della Marsica, come tutto il mondo potremmo dire, è mutata radicalmente in pochi anni e la crisi sociale ed economica che sta sconvolgendo i vecchi equilibri, si è riversata anche qui.
Inutile far finta di nulla.
Mentre tutti noi parliamo di immigrati e di immigrazione, come un fenomeno che ci investe solo come paese di arrivo di tanti Uomini e Donne in difficoltà, pochi vanno a vedere e considerano che ci sono anche centinaia di giovani che vanno via. Sono tanti, migliaia ogni anno. È accaduto e accade ancora anche da noi, ad Avezzano, in tutta la Marsica, in tutto l’Abruzzo.
I mutamenti nella vita quotidiana si percepiscono, le difficoltà, i problemi nei servizi essenziali, insomma, un quadro generale che va sicuramente cambiato e migliorato è sotto gli occhi di tutti.
Ciò che ci sforzeremo di fare sarà quello di aprire e di proporre, ma anche di denunciare senza sconti, malcostume, problemi seri e ingiustizie che contribuiscono a rendere ancora più cupo il panorama.
MarsicaWeb nasce quindi con l’ambizione di dare un contributo alla rinascita e al progresso della città, della Marsica e delle aree interne d’Abruzzo, stupende perle dimenticate dai luoghi decisionali che contano.
Possiamo assicurare sin da adesso che saremo per loro, e il direttore in prima linea, un insistente ed a volte fastidioso promemoria, con i cittadini e per i cittadini.