JUDOKA MARSICANI IN EVIDENZA ALLA “COPPA UMBRIA”

AVEZZANO – Sono andati in tanti in Umbria per partecipare alla festa delle gare per l’omonima Coppa, grosso successo delle nostre società sportive nella prestigiosa manifestazione di arti marziali nella terra di San Francesco.
In questo fine settimana, infatti, presso il Palazzetto dello Sport di Spello, Perugia, 400 atleti della categoria agonisti, sabato, e 400 giovanissimi la domenica mattina, in rappresentanza di ben quaranta associazioni sportive provenienti dal centro e sud Italia, hanno dato vita alla festa per la “Coppa Umbria”.
La manifestazione sportiva era riservata agli atleti “Agonisti”, dai 12 ai 17 anni, gara di Judo riservata alle classi “Esordienti A, B e Cadetti” il sabato, sempre dai 12 ai 17 anni, e alle classi “Preagoniste”, il “Criterium Giovanissimi”, dei “Bambini”, 5-7 anni, “Fanciulli”, 8-9 anni, “Ragazzi”, 10-11 anni, patrocinata dal Comitato Regionale Fijlkam Umbria.
La Asd Il Salice di Scurcola Marsicana, ha partecipato con due atleti, il sabato, Alessio Carosi, kg 60, Esord. “B” 11° classificato, e Stefano Sorgi, kg 81, Cadetti, V° classificato.
Nella giornata svoltasi domenica mattina gli atleti in gara sono stati 8 ed hanno ottenuto i seguenti risultati: Categoria Bambini: Edoardo Ceccarelli, kg 25, 1° classificato; Tiburzio Diego, 38 kg. 2° classificato, Michelle Coccia, kg. 24, 2° classificato. Categoria Ragazzi: Alessio Musat, kg. 45, 2° classificato; Domenico Ricci, kg. 42, 2° classificato, Miriam Coccia, kg. 46, 3° classificata, Giulia Carosi, kg. 48, 3° classificata, Manuel Coccia, kg. 46, 2° classificato.
Soddisfazione per i brillanti e notevoli risultati raggiunti è stata espressa da tecnici e dirigenti della società marsicane presenti, quali Asd Il Salice, Asd Ju Jitsu Winner Team De Clemente Fm, che preparano i ragazzi nelle strutture della Fitness Body Soul a Cappelle Dei Marsi e del Centro Italiano Nuoto, nel Palazzetto dello sport di Celano.
Risultati e soddisfazioni frutto di lavoro, passione e molti sacrifici dei tecnici, dei dirigenti e delle famiglie dei ragazzi che, dobbiamo sottolinearlo, portano in alto il nome della Marsica e dei vari centri. Meriterebbero maggiore considerazione e aiuto dal Comune di Avezzano, per dire, che potrebbe cecare di utilizzare al meglio palestre e strutture di sua competenza. Da Provincia e Regione che potrebbero destinare qualche euro, scampato qua e là, all’incentivare una sana crescita dei ragazzi, strappandoli così alla tecnodipendenza, alla strada, alla ludopatia, alla vita di strada “sbagliata”, e quant’altro. Ma questo settore è come la cultura. Non ci si mangia. Quindi, come si direbbe in Russia, «Niet!».

P.L.P.