IMMIGRATI E ROM. CONTROLLI DELLA “LOCALE”. DASPO URBANO AD IMMIGRATO TROVATO NELL’EX CASA DI RIPOSO

AVEZZANO – Duplice intervento della Polizia Locale, su intervento dell’assessore comunale alla sicurezza, per una stretta sulla questione di immigrati e rom che arrivano in città per delinquere e vivere di espedienti.

Il primo intervento è stato effettuato all’interno della casa di riposo nella zona nord della città. Alcuni cittadini hanno allertato gli uffici comunali perché erano stati rimossi, pare anche con facilità, gli ostacoli che erano stati installati per evitare che estranei entrassero nella struttura in attesa di essere demolita o ristrutturata.

La Polizia Locale, quindi, è andata sul posto ed ha trovato all’interno  uomo nordafricano che aveva anche della sostanza stupefacente nella sua disponibilità. L’immigrato, quindi, è stato portato fuori, identificato, denunciato e l’Assessore alla sicurezza, Leonardo Casciere, ha emesso il Daspo Urbano per lui, è cioè il divieto di tornare in quella zona della città, chiedendo contemporaneamente al Prefetto e al Questore l’allontanamento dello stesso da Avezzano.

Poco dopo, sempre su iniziativa dell’assessore, la Polizia Locale è andata a controllare alcuni camperisti, pare di etnia rom, che avevano parcheggiato nell’apposita area comunale. A conclusione dei controlli, quindi, constatato che non si trattava di semplici camperisti, la Polizia Locale ha provveduto all’allontanamento del gruppo. Ricordiamo che, al massimo, la sosta nell’area camperisti comunale è consentita per non oltre le 72 ore.