CIVITELLA ALFEDENA: SVENTOLA LA BANDIERA ARANCIONE ED ARRIVANO LE COLONNINE ENEL PER LA RICARICA DI AUTO ELETTRICHE

di Ferdinando Mercuri

CIVITELLA ALFEDENA – Da sempre il centro del Parco nazionale d’Abruzzo che ha fatto parlare di sé. Anche quando i giornali economici parlarono di Civitella Alfedena come “L’Eldorado italiano”, per vie delle tante rimesse nella locale Cassa Rurale, tanto da far innalzare un invidiabile reddito pro capite. Eravamo a metà anni ottanta, ma in verità di trattava del “pollo di Trilussa”, perché la maggior parte dei depositi (momentanei) provenivano dai proventi del terremoto dell’84 che attivarono molte imprese locali. Ma, tant’è!
Ed ora Civitella (sicuramente uno dei centri-pilota del Parco), fa di nuovo parlare di sé per via del “Protocollo d’Intesa” tra Comune di Civitella Alfedena e “Enel energia Spa” per l’istallazione gratuita di colonnine per la ricarica delle auto elettriche.

L’Amministrazione comunale ha voluto usufruire dell’opportunità offerta dal “TCI” (Touring Club Italiano) ai paesi che hanno ricevuto il marchio di qualità turistico-ambientale di “Bandiera Arancione” e aderenti al “Network BA 2018”, di realizzare una rete di ricarica elettrica in ambito urbano. Un progetto originale che punta a portare la mobilità elettrica nei 227 Comuni “Bandiera Arancione”, tramite “Enel” che si occuperà anche della manutenzione ordinaria e straordinaria dei punti di ricarica. Si tratta del primo passo, insieme all’adozione di una “Delibera di Giunta”, per formalizzare l’adesione all’iniziativa che apre l’iter d’istallazione, con l’individuazione delle are più idonee al posizionamento di cinque colonnine, due previste dall’iniziativa più altre tre perché il Comune è aderente al “Piano nazionale per l’istallazione delle infrastrutture di ricarica veicoli elettrici di Enel”.
Una condizione molto favorevole che, il piccolo comune ha voluto subito cogliere come strumento innovativo, per valorizzare il suo territorio verso la mobilità elettrica e d’attrazione e accoglienza per un turismo sostenibile. Un servizio che potrà garantire un’ulteriore crescita turistica con una mobilità “dolce” non invasiva a tutela dello stesso borgo, del paesaggio e della natura.