PRECARI LFOUNDRY LICENZIATI. TANGREDI (FIM-CISL): «QUESTO É UN FALLIMENTO DELLA SOCIETÀ. IL 12 SETTEMBRE VERTICE CON L’AZIENDA»

Lo stabilimento LFoundry

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AVEZZANO – Il dramma della perdita del lavoro, la precarietà de lavoro stesso, la tragedia dell’indifferenza delle istituzioni. Questi tre elementi stano facendo montare la vicenda dei 56 dipendenti precari di LFoundry, ex Micron , lasciati a casa con un freddissimo e sconvolgente messaggio Whatsapp “fermati”. Un segno evidente dello svilimento del valore del lavoro considerato sempre più merce.

D’altronde, oltre quindici anni or sono, fu proprio un altissimo dirigente dello stabilimento Micron di Avezzano che per la rima volta parò dei lavoratori come “UNITÀ PRODUTTIVE”, ovvero una parte associata alle unità per la produzione, ovvero i macchinari. Numeri, insomma. Immaginate, in sostanza, nell’inventario di un’azienda qualsiasi, l’elenco dei beni: computer, cancelleria, lampadine, unità per la produzione e unità produttive. Tutto spersonalizzato, e tutto ridotto a numeri da sostituire o addirittura cancellare in nome del profitto e della produttività. Che poi alla LFoundry si continui a produrre con una tecnologia ormai vecchia e che non siano stati fatti investimenti, beh, quello è un altro paio di maniche.

Antonello Tangredi segretario provinciale Fim-Cisl

Nei giorni scorsi abbiamo ospitato i pareri di Fiom-Cgil e alcuni esponenti politici e sindacali. Oggi il parere del segretario provinciale della Fim-Cisl, Antonello Tangredi: «Da tantissimo tempo la Fim-Cisl sostiene che i destini dei lavoratori precari, sempre più precari, rappresentino lo specchio del fallimento della società civile che, civile non è più, tenuto conto che, la precarietà è stata confusa sempre di più con l’abolizione dei diritti. Alla LFoundry – dice Antonello Tangredi segretario provinciale della Fim-Cisl – la situazione non è diversa e, la cosa più grave è che, cambiare continuamente le maestranze, peggiora la qualità del prodotto finale, oltre a creare una differenza di velocità operativa fra i lavoratori a tempo indeterminato e quelli senza tutele. Ad iniziativa della Fim, si è tenuto l’incontro sindacale per affrontare con determinazione la questione “precari” che – conclude Tangredi – , con ogni probabilità si affronterà il 12 settembre con la LFoundry».

P.L.P.

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