di Claudio Di Giuseppe
AVEZZANO– Nel momento più nero di questo inizio di stagione, l’Avezzano Calcio scopre un bipolarismo che costa nelle Marche.
Seconda giornata di campionato, momento molto delicato per quest’annata dell’Avezzano. Innanzitutto, si viene da una sconfitta immeritata, frutto di due gol su due errori veniali, subiti da una formazione di tutto rispetto come il Cesena. Biancoverdi che dunque non hanno demeritato, ma hanno subito una cinica sconfitta, mostrando comunque carattere davanti al proprio pubblico.
Subito dopo questa doccia fredda però, un’altra, ovvero le dimissioni del Presidente Paris per «l’ennesimo attacco all’avvocato ed all’uomo», come scritto e dichiarato dallo stesso Paris nei giorni scorsi. Dunque la squadra, seppur tutelata da questo gesto, si ritrova ora in uno dei momenti di maggior incertezza della sua storia attuale.
Ma, come si suol dire, show must go on, e dunque l’Avezzano si ritrova in questa domenica ad affrontare la trasferta contro il Montegiorgio. Nonostante i molti problemi interni però, l’Avezzano scende in campo con carattere, portandosi due volte in vantaggio in un primo tempo di carattere.

Purtroppo, nel secondo tempo arriva la reazione dei padroni di casa, che approfittano di un calo di attenzione dei biancoverdi e trovano la rete al 58′, di nuovo con Sbarbati. Mister Giampaolo riesce a riportare i suoi in partita e l’Avezzano riesce a non essere affossata mentalmente e tiene bene il campo. Nel finale, però, si concretizza la sconfitta: altra disattenzione e De Lucia porta i padroni di casa in vantaggio per 3-2 a 5′ dalla fine. Inutili i tentativi in extremis dei marsicani di riacciuffare almeno un punto: i padroni di casa difendono bene e portano a casa il bottino.
Avezzano che ora dovrà riaffacciarsi quanto prima fuori dalla tempesta, per replicare una stagione da incorniciare come quella passata, magari cercando quel guizzo in più per approdare alla categoria superiore.
FOTO DI LUIGI LORENZO PARIS



