AUTOSTRADE, LFOUNDRY E TRIBUNALE. CEGLIE (PD): «I VERI SINDACI STRETTI FRA MINISTRI IMPROVVISATI E COLLEGHI INVISIBILI»

AVEZZANO – Non c’è ce dire, è innegabile che quest’ultimo mese per Avezzano e la Marsica stia diventando davvero una tortura. Prima la questione autostrade che, a una passo dalla soluzione, vede il Ministro Toninelli mutare improvvisamente e inspiegabilmente atteggiamento, fino a non ricevere una delegazione di Sindaci con tanto di fasce tricolori.

Quasi contestualmente si è aperta la crisi della LFoundry. Il più grande stabilimento della provincia e fra i più importanti della regione e del centro sud Italia, che deve ricorrere a 18 mesi di contratti di solidarietà e, soprattutto, in totale assenza di prospettive produttive. Il buio, davanti, in sostanza, dopo che lo scorso anno, in piena campagna elettorale, il più alto rappresentante di LFoundry, al fianco del futuro sindaco di Avezzano, al tempo solo candidato, parlò imprudentemente di 100 posti di lavoro in più. Anche qui tutto svanito come in un sogno troppo bello per essere vero e rivelatosi, invece, l’incubo peggiore.

Poi la questione Tribunale di Avezzano. Pochi avevano creduto, a dire il vero, non almeno chi queste vicende le segue da tre decenni, alle rassicurazioni arrivate non si da chi, non si sa come e non si sa con quali garanzie, sulla salvezza del nostro Palazzo di Giustizia. Oggi il ministro Fraccaro l’ha detto chiaro in Parlamento. Avezzano sarà ufficio di prossimità. Insomma, la III categoria, per mutuare un termine calcistico, della giustizia. Avezzano, d’altronde, tranne i sogni ad occhi aperti di qualcuno, sta cadendo sempre più.

Un baratro senza fondo dal quale, se non si mette rimedio, sarà quasi impossibile uscire. Ed ha ragione, glielo dobbiamo riconoscere, il segretario del Pd Ceglie, nella nota che segue, quando parla di “Veri Sindaci” compressi fra Ministri Improvvisati e Sindaci Assenti per non voler mai esporsi. Ma d’altronde la lezione di Sciascia nel “Il Giorno della Civetta” è nota a tutti.

Giovanni Ceglie

Questa la nota di Giovanni Ceglie , segretario cittadino del Pd: «Il 5 Dicembre ci sarà l’ennesima manifestazione dei veri sindaci della Marsica a Roma per chiedere di azzerare gli aumenti autostradali della A24 e A25. Chiederanno di azzerarli definitivamente e non solo congelarli per 3 mesi. Parlo di veri Sindaci, cioè di quelli che protestano per ridurre i costi ed i disagi dei propri cittadini, contrariamente ad altri, che, a parole, vogliono risolvere i problemi, ma che non si compromettono mai né a parole ne’  personalmente contro questi  Ministri improvvisati, che credono che il Tunnel del Brennero sia già funzionante (mentre lo devono ancora creare) o chi parla di Scienza a 370 gradi o parla di Onestà e approva condoni.

Sono Ministri che promettono la Luna, ma che hanno già dimostrato di illudere gli elettori, come per la Tap, per l’Ilva, per il reddito di cittadinanza (rimandato alle calende greche), ma che, in compenso, collezionano bocciature dall’Europa, dalle agenzie di rating, che sanno indebitarsi per le prossime tre generazioni e che non riescono neanche a raggiungere la crescita della Grecia. E, se vogliamo dirla tutta, allora mi chiedo se ci sia ancora qualcuno che crede che ci sarà la flat tax o un fisco più equo.

Ma, tornando alle nostre piccole miserie, il Tribunale di Avezzano, che sembrava resuscitare nel contratto di Governo, ora è condannato a diventare un presidio di prossimità, con buona pace delle promesse di ripristino. E la sede distaccata di Giurisprudenza? Beh, allora questa è già stata trasformata da Università distaccata a virtuale. Cosa rimane da azzerare? La ferrovia. Basta impegnarsi un po’ di più e scomparirà anche quella. Ma, a dispetto dell’evidenza, noi del PD vogliamo arrestare questa deriva e ci impegneremo a creare un Polo Universitario, un raddoppio della linea Roma –  Pescara e faremo di tutto per evitare la chiusura dell’ unica Autorità Giudiziaria a Sud di L’ Aquila,  facendo poche promesse, ma con l’intenzione di mantenerle. – Il Segretario del PD di Avezzano Giovanni Ceglie».