PROBLEMI DI SICUREZZA IN CORSO DELLA LIBERTÀ E AREA STAZIONE FS. LA ZONA TEATRO DI ILLEGALITÀ COMMESSE DA DELINQUENTI STRANIERI E LOCALI

AVEZZANO – Corso della Libertà e più precisamente zona stazione Fs, nelle vicinanze dell’ormai noto Bar “Marrakech”, cosi soprannominato da un anno a questa parte, si ripresenta come primo scenario di bivacco e posto di aggregazione di diversi stranieri di varie nazionalità. Torna anche la preoccupazione dei residenti e dei commercianti del posto poiché, oltre ad essere di nuovo zona franca per spaccio e degrado, la stessa arteria principale del centro e le strade adiacenti, e poco illuminate, diventano vere e proprie favelas.

Non mancano quotidianamente episodi di litigi con schiamazzi notturni, bottigliate, sprangate e anche coltelli che spuntano fuori all’improvviso.

L’ultimo episodio risale a ieri sera; un litigio tra magrebini dove è stato necessario l’ennesimo intervento dei Carabinieri di Avezzano e un’ambulanza del 118. Arrivati sul posto, però, militari e soccorritori non hanno trovato più la persona che ha avuto la peggio, allontanatasi frettolosamente.

La situazione quindi si sta ripresentando simile a quella dello scorso anno, quando De Angelis fautore della Città Bella, che era appunto a Corso della Libertà, ma solo ai fini elettorali, predispose un presidio di polizia locale, che durò soltanto 30 giorni, ma che almeno per il periodo natalizio diede più tranquillità ai cittadini e commercianti della zona.

Con l’avvicinarsi delle feste Natalizie, la possibilità di furti e l’aumento della presenza di personaggi dediti a delinquere nella zona mette a dura prova la sicurezza zero decantata dall’assessore Casciere, ma la domanda è: tolleranza zero o zero sicurezza?

Da senza padroni ci siamo ritrovati con i delinquenti che la fanno da padrone nelle zone centrali, vedi anche il parcheggio del “Palazzaccio”, nel cuore di Piazza Risorgimento, dove si sta investendo denaro pubblico e anche sacrifici dei cittadini e attività commerciali che stentano ad arrivare a fine mese, visto il risultato del bello che non balla.

Insomma il piano sicurezza, sbandierato ai quattro venti dal Sindaco, con articoli su tanto di quotidiano nazionale, che fine ha fatto?

Le telecamere di Avezzano sono spente e non funzionanti, tranne le 4 nuove T-RED di via XX Settembre, che servono per fare cassa. La polizia Locale, che ha anche competenze in materia di polizia giudiziaria e pubblica sicurezza, visto che è anche armata, perché non viene impiegata sul territorio per vigilare contro la criminalità emergente? Questa domanda la rivolgiamo soprattutto al comandante Montanari, che ci farebbe piacere intervistare e fare il punto sulla compagnia di Polizia locale da lui diretta.

Ci aspettiamo che la Lega non usi solamente per mera campagna elettorale la parola sicurezza e poi, invece, abbandoni i cittadini nella più totale indifferenza. Tiziano Genovesi, che oggi ricopre il ruolo di coordinatore marsicano nel partito, al posto dell’assessore Casciere, impegnato nella candidatura alle regionali, qualche giorno fa, proprio nella nomina ha dichiarato sui social: «È un onore aver ricevuto questa carica. Mi attiverò immediatamente affinché tutta la Marsica abbia la sicurezza che merita!». Ne approfittiamo subito per porgli una domanda precisa: l’assessore in 2 anni ha solo parlato di sicurezza ma i fatti tardano come sempre ad arrivare. Lui invece che intenzioni ha, visto che non ha impegni elettorali a scadenza?

Attendiamo fiduciosi molte risposte dai nostri amministratori, anzi vorremmo più fatti nelle risposte e meno chiacchiere, il Natale è alle porte e vogliamo essere tutti più buoni e speranzosi che qualcuno faccia veramente qualcosa di utile per questa città.