DAL “POZZO DI BAGLIO” LA RISORSA IDRICA PER I COMUNI DELLA PIANA DEL CAVALIERE

CARSOLI – La realizzazione di un pozzo in località Fonte di Baglio, in tenimento di Rocca di Botte, dovrà mettere fine alla penuria di acqua che scaturisce dai rubinetti dei paesi della Piana del Cavaliere. Una carenza idrica che si trascina, ormai, da diversi anni e che si accentua, ovviamente, nel periodo estivo. Disagi aggravati ancor più dal ripetersi della eccessiva torbidità del prezioso liquido.

La buona notizia arriva nel corso di una conferenza stampa, che si è tenuta questa mattina nei locali del Genio Civile di Avezzano, alla presenza dell’assessore regionale, Lorenzo Berardinetti, del dirigente Cam, Leo Corsini, del componente dell’Ersi (Ente regionale servizi idrici), Corrado Rossi e del presidente consiglio di sorveglianza Cam, Alessandro Pierleoni. Tutti hanno evidenziato la volontà politica delle Regione (delibera di Giunta del 7 dicembre 2018) che ha deciso di mettere fine all’annoso problema di approvvigionamento idrico che attanaglia la Piana del Cavaliere. L’impegno di spesa si aggira intorno alla cifra di 1.197.756 euro per la realizzazione di un pozzo idropotabile da collegare alla rete di adduzione esistente, al servizio dei quattro comuni della Piana del Cavaliere: Carsoli, Rocca di Botte, Pereto e Oricola. L’opera, come detto, finanziata dalla Regione Abruzzo, verrà realizzata dal Cam.

Leo Corsini

E proprio il dirigente tecnico del Cam, Leo Corsini, ha spiegato con dovizia di particolari l’intero progetto, con il relativo cronoprogramma che dovrebbe portare, ad inizio della prossima stagione estiva, al completamento di una prima fase che andrà ad integrare e garantire il fabbisogno idrico ai quattro comuni della Piana del Cavaliere.

Una eventuale maggiore consistenza di “acqua captabile” dal nuovo “Pozzo di Baglio”, potrebbe consentire di “ampliarne” la distribuzione anche ad altri paesi andando, di fatto, ad integrare l’attuale acquedotto Liri-Verrecchie. Insomma, un’opera di grande importanza per un territorio, quella della Piana del Cavalieri, che nella scorsa estate ha raggiunto indici pluviometrici veramente critici.