LA CELANESE ROSA PESTILLI ANNUNCIA LA PROPRIA CANDIDATURA ALLE REGIONALI D’ABRUZZO CON SUD PROTAGONISTA

NAPOLI – Nuovo patto federativo per Fratelli d’Italia in vista delle europee, e non solo. L’accordo è stato siglato con “Sud protagonista”, movimento composto da movimenti politici territoriali federati, che ha celebrato a Napoli il proprio congresso costituente, eleggendo Salvatore Ronghi come segretario federale. Al congresso è intervenuta anche Giorgia Meloni.

«Con Fratelli d’Italia abbiamo formalizzato al nostro Congresso costituente un’alleanza programmatica, la volontà di costruire insieme una progettazione politica ed economica per il rilancio del Paese, mantenendo ognuno una propria autonomia di simbolo e di squadra. Per le europee quindi ci presentiamo sotto il simbolo di FdI, così come hanno aderito Augello e Raffaele Fitto; ma per comunali e regionali stiamo già organizzando le liste di Sud Protagonista – dichiara Rosa Pestilli, coordinatrice regionale per l’Abruzzo e componente dell’esecutivo nazionale.

E poi vedremo, per le elezioni politiche nazionali, quale sarà la nostra forza. Il progetto politico di Sud Protagonista però va oltre le elezioni europee e quelle amministrative o politiche, va verso la confederazione delle varie realtà delle destre. Sud Protagonista ad ora è l’unico vero partito alleato con Fratelli d’Italia perché le altre alleanze sono più voci individuali e personalistiche – afferma Rosa Pestilli che apre ufficialmente la sua campagna elettorale in vista delle prossime elezioni regionali in Abruzzo fissate per il 10 febbraio 2019.

Durante l’intervento la Pestilli ha parlato di lavoro, imprese e soprattutto dei giovani, quest’ultimi sempre più penalizzati dalle politiche del lavoro messe in atto negli ultimi anni, producendo scarsi risultati per l’economia del paese e dell’occupazione giovanile.

Al nostro Congresso è intervenuta anche Giorgia Meloni, che parlando dal podio ha detto che «se le cose andranno bene, come sono certa che andranno, da lì lavoreremo per la nascita di un grande movimento conservatore e sovranista. Sovranista non significa solo la difesa dei confini, che è parte del lavoro che condividiamo, ma anche la difesa del lavoro, delle imprese, dei prodotti. Ieri il governo ha votato per la reiterazione delle sanzioni contro la Russia, che sono una follia per le nostre imprese. Un governo sovranista non lo farebbe».

Tornando poi a parlare dell’alleanza con Sud Protagonista, Giorgia Meloni ha aggiunto che «Fratelli d’Italia, con Sud Protagonista e tutte le realtà che hanno deciso di darci una mano, sta costruendo quell’alternativa che passa dalla rifondazione del centrodestra e dalla costruzione di un grande partito che, alleato alla Lega, possa riportare il centrodestra a percentuali necessarie per un governo coeso che nasca dalle urne e non da un contratto stipulato il giorno dopo».

Quattrocento sono stati i delegati di Sud Protagonista che si sono incontrati a Napoli, al centro congressi della Stazione Marittima, al Molo Beverello, per celebrare il loro Congresso costituente eleggendo Salvatore Ronghi segretario federale, Alessandro Cogliati tesoriere, Massimo Rossi vicesegretario federale vicario e Vincenzo Avati vicesegretario federale per gli Enti locali e le Politiche del Mediterraneo.

Al Congresso per celebrare il patto federativo con Fratelli d’Italia e parlare di questa unione che porta dritti alle elezioni europee – conclude la Pestilli – sono intervenuti anche Clemente Mastella, Raffaele Fitto, Ciro Caldoro, Francesco Storace, ed altri onorevoli ospiti politici e rappresentanti di diverse organizzazioni sindacali.

Alle elezioni europee «Fratelli d’Italia ci sarà, ma le nostre liste sono aperte a tutti i movimenti che hanno risposto all’appello che ho lanciato a settembre e con i quali stiamo stipulando i patti federativi», ha spiegato Meloni, chiarendo che «se le cose andranno bene, come sono certa che andranno, da lì lavoreremo per la nascita di un grande movimento conservatore e sovranista». Secondo Meloni, «il sovranismo in Italia non è mai iniziato. Questo è un governo che, per molte scelte che sta facendo, non è sovranista ma populista». «Sovranista significa non solo la difesa dei confini, che è parte del lavoro che condividiamo, ma anche la difesa del lavoro, delle imprese, dei prodotti», ha sottolineato ancora la leader di FdI, ricordando che «ieri il governo ha votato la reiterazione delle sanzioni contro la Russia, che sono una follia per le nostre imprese. Un governo sovranista non lo farebbe». Quindi Meloni ha chiarito che «quello che Fratelli d’Italia sta facendo, anche con Sud Protagonista e con le realtà che hanno deciso di darci una mano, è costruire quell’alternativa che passa dalla rifondazione del centrodestra e dalla costruzione di un grande partito che, alleato alla Lega, possa riportare il centrodestra a percentuali necessarie per un governo coeso che nasca dalle urne e non da un contratto stipulato il giorno dopo».

 

«Abbiamo accolto la proposta che Giorgia Meloni ha presentato ad Atreju e ribadito nel nostro congresso, per dare vita alla Confederazione sovranista-conservatrice», ha quindi detto Ronghi, sottolineando che «sottoscriveremo un patto con la leader di Fratelli d’Italia per costruire insieme, partendo dal Sud, una vera Italia unita, anche economicamente e socialmente, e anche l’Europa delle identità e dei popoli». Ronghi, già capogruppo regionale di An e vicepresidente del Consiglio regionale della Campania, è stato eletto per acclamazione dai 473 delegati di “Sud protagonista”, provenienti dalle regioni Campania, Calabria, Lazio, Abruzzo e Sicilia. «Il mio impegno sarà finalizzato particolarmente al problema più grave del nostro Sud: il lavoro», ha proseguito il leader di “Sud protagonista”, ricordando che «così come più volte ha detto Papa Francesco, il lavoro è dignità ed è il pilastro della vita e della famiglia». Insieme con Ronghi sono stati eletti tesoriere Alessandro Cogliati, vicesegretario federale vicario Massimo Rossi e vicesegretario federale per gli Enti locali e le Politiche del Mediterraneo Vincenzo Avati.

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