IL PUNTASPILLI. “UNA MORTE AL REPARTO CHE… NON E’ REPARTO?”

AVEZZANO – Una persona muore in ospedale dopo la messa in osservazione all’OBI del PS. La morte interviene 36 ore circa dopo l’arrivo al PS, in un luogo dove entro 6 ore si dovrebbe essere giunti all’accertamento diagnostico e all’invio al reparto ove sia necessario.

In realtà questo non è avvenuto e sarà compito della Magistratura Inquirente giungere alla soluzione del problema.

Tuttavia, alcune osservazioni vanno fatte ed almeno una riflessione compiuta.

Il tempo massimo per l’accertamento diagnostico potrebbe essere scaduto, anche il periodo di osservazione breve intensiva, ma il paziente non è mai stato inviato da nessuna parte…

Perché?

Nella precedente Inchiesta Breve, abbiamo lamentato diverse questioni relativamente al PS e all’OBI dell’Ospedale di Avezzano. Si tratta di questioni preoccupanti che potrebbero essere alla base di disfunzioni e di errate impostazioni oltre che di un concetto errato assunto a base della gestione dell’OBI.

Dirlo ancora sarebbe ripetersi: basta andare a leggere la precedente inchiesta come detto poco sopra.

Ma qui una cosa può essere ancora detta: il problema dell’OBI ed il suo rapporto col PS e con i Reparti dell’Ospedale ha le sue radici nella impostazione gestionale voluta da coloro che son stati sinora alla guida della ASL e dai loro agganci con la Politica Regionale.

Quella Politica che ha inteso l’ottimizzazione della Sanità come riduzione della spesa e non dei costi, che ha evitato di acquisire nuove risorse, anche professionali ed umane, ritardando o evitando i concorsi, quella che ha depauperato l’Ospedale della Marsica a vantaggio di quello del Capoluogo provinciale, accorpando reparti in una confusione penalizzante per i professionisti impiegati. Quella Politica che ha voluto far dell’OBI un presunto reparto con un dirigente che non è stato un dirigente poiché non ne aveva la qualifica, ma che, forse, è stato mantenuto nella veste di facente funzioni solo per questioni che si possono solo definire di comodo, clientelari o quel che è stato. I contrasti fra OBI e PS sono quindi stati causa di ulteriore confusione.

Il PS è la “porta dell’Ospedale” e da quel che è si ha una visione di ciò che c’è dopo di esso. L’OBI è struttura del PS e non è un reparto specialistico: i reparti specialistici esistono perché dovrebbero avere mezzi e professionalità specialistiche e debbono ricevere i pazienti appena compiuto l’accertamento diagnostico di primo indirizzo.

Ma dove non c’è organizzazione gestionale e procedurale corretta, può accadere di tutto…

Anche nelle autofficine esistono procedure strette di controllo e gestione, ed anche se in ospedale si debbono compiere delle “riparazioni”, l’uomo non è una macchina e, soprattutto, l’ospedale non è una officina…