COLLELONGO. I RAGAZZI DELL’ARTISTICO DI AVEZZANO FANNO RIVIVERE SIMBOLI E TRADIZIONI DELL’ABRUZZO CHE FU

COLLELONGO – La festa di Sant’Antonio a Collelongo è anche riscoperta delle tradizione, arte e antiche usanze che possono essere tradotte addirittura in un progetto di lavoro con la scuola. È il caso di quanto realizzato, dopo due mesi di formazione e di lavoro vero e proprio, dai ragazzi del Liceo Artistico “Vincenzo Bellisario”, che con i loro molteplici talenti ci stupiscono ad ogni occasione, che hanno ricreato simboli della tradizione abruzzese e marsicana in particolare.

Il Liceo Artistico di Avezzano, infatti, in sinergia con il Comune di Collelongo e l’associazione Sant’Antonio Abate “La Cuttora”, ha promosso il progetto di Alternanza Scuola Lavoro che ha coinvolto i ragazzi delle classi 3D Design Moda e Arti Figurative e 4C sez. Design Gioiello, sotto la direzione delle docenti Emanuela Di Sanza, Eleonora Salvini e Luisa Capannolo con l’assistente di laboratorio Antonella Leone. Il 13 gennaio scorso,  dopo due mesi di formazione, si è concluso il progetto presentato nella chiesa Santa Maria Nuova di Collelongo. Al centro di questo stupendo progetto, realizzato ai massimi livelli di arte e di creatività dai ragazzi del “Bellisario”, in occasione della festa di Sant’Antonio, il costume folcloristico, il gioiello abruzzese “la presentosa” e il piatto tipico caratteristico.

«Il progetto ha avuto la finalità di preservare e far conoscere le tradizioni popolari del territorio, offrendo agli alunni la consapevolezza di essere parte integrante del territorio in cui si è nati. La raccolta di materiale e documentazione – hanno spiegato le docenti dell’Artistico – ha permesso ai giovani di affrontare un percorso di alternanza per conoscere e valorizzare il patrimonio culturale abruzzese, favorendo la socializzazione tra gli studenti, acquisire il senso di cooperazione, apprendere conoscenze specifiche sulle origini e significati del costume e usi tradizionali. Nella riscoperta delle tradizioni – proseguono – i ragazzi sono stati coinvolti in un progetto di ricerca e rivisitazione, nonché attualizzazione del costume, del gioiello e del piatto tipico caratteristici del luogo. Un viaggio immaginario nel passato- concludono le insegnanti – in quello che per definizione è considerato “antico” ma che, sicuramente, pone le basi della società moderna».

La mission dell’associazione, che in questi anni a Collelongo ha dato sostegno a nuove iniziative, è proprio questa: fornire valide opportunità di formazione ai giovani per scommettere sul futuro lavorativo, impegnandosi con concretezza nel territorio. Il protocollo firmato con l’associazione intende coniugare le finalità educative del sistema d’istruzione con le esigenze del mondo del lavoro, per consentire ai giovani di mettersi alla prova, di unire al sapere il saper fare. Si sottolinea come tale progetto oltre il Dirigente Scolastico, Annamaria Fracassi e il sindaco Rossana Salucci abbia entusiasmato anche tutta la popolazione per lo straordinaria riuscita i cui protagonisti sono stati gli studenti con le loro opere.

Una testimonianza ulteriore, vogliamo aggiungere, di come questo territorio esprima potenzialità competenze, talenti e creatività da vendere, che possono rappresentare validi strumenti per il futuro, per seguire nuovi percorsi di sviluppo e crescita, partendo dal reale, dall’esistente, dalle risorse che la storia, la tradizione e la natura d questo territorio offre da sempre. Ai ragazzi, che hanno realizzato questi veri e propri gioielli, il “Bravo” della redazione di MarsicaWeb.