POLITICA AVEZZANESE. UN TÈ CON….. NELLO SIMONELLI

AVEZZANO – Solo per oggi, invece di prendere il caffè che rende nervosi, prenderemo un tè con… Nello Simonelli, Coordinatore cittadino di Forza Italia Giovani.

  • Nello Simonelli, cosa l’ha spinta a prendere la strada della politica e ad assumersi la responsabilità di guidare i giovani di Forza Italia?

In famiglia si è sempre parlato di politica fin da quando ero bambino, quindi anche da ciò deriva il mio interesse verso la politica. Col passare degli anni mi sono interessato di associazionismo  e nel momento in cui si è verificata la possibilità di creare un gruppo politico giovanile su Avezzano ho accettato la sfida e mi sono messo in gioco in quanto credo che l’unico modo per rilanciare e valorizzare la politica sia farla ripartire da un contesto giovanile.

  • Cosa rappresentano i giovani per Forza Italia e quali sono gli obiettivi degli stessi nella Marsica?

I giovani per Forza Italia rappresentano sia il presente che il futuro in quanto, anche nel  primo Congresso Nazionale dei giovani di Forza Italia tenutosi a Novembre dello scorso anno, sono state stabilite le misure da adottare per far ripartire il partito da una base giovanile. Per quanto riguarda la Marsica, l’intenzione è quella di strutturare più coordinamenti cittadini per creare una rete capillare di gruppi giovanili con l’intenzione di formare la futura classe dirigente.

Nello Simonelli con Nicola D’Angelo uno dei suoi collaboratori

  • Come è cambiata secondo lei, Forza Italia dal 1994, cioè dalla discesa in politica di Silvio Berlusconi ad oggi.

Nel 1994 Forza Italia si strutturava come un partito liberale e liberista con elementi cristiano democratici. A quei tempi, il partito rappresentava una forza nuova che sottraeva il paese da una più che sicura ascesa dei partiti di area comunista. Dopo lo scioglimento del PDL, nel 2013, Forza Italia si è ricompattata intorno ad una base elettorale che si riconoscesse nei principi del conservatorismo liberale e cristiano democratici. A tutt’oggi Forza Italia rappresenta lo sbocco politico naturale per chi ha un’impostazione ideologica liberale.

  • Il Presidente Berlusconi punta molto sui giovani, se potesse, che consiglio darebbe al leader di forza Italia?

Come mi ha riferito lo stesso Berlusconi nella sua visita ad Avezzano in occasione della campagna elettorale per le scorse Regionali, in un breve ma fitto colloquio, il partito crede in un rinnovamento giovanile che però non è assolutamente semplice portarlo avanti, anche se lo stesso Presidente in settimana ha ribadito che ad oggi se Forza Italia fosse rappresentata da giovani preparati e  spendibili tornerebbe ad essere il primo partito in Italia. Il problema infatti è rappresentato da quelli che lui definisce parrucconi perché i giovani ci sono ma spesso e volentieri vengono messi in secondo piano. Quindi il mio consiglio, che è poi la stessa idea di Berlusconi, è di puntare sui giovani.

 Come vede Forza Italia tra 10 anni e come vede il suo ruolo all’interno del partito tra 10 anni?

Probabilmente tra 10 anni Forza Italia sarà completamente rinnovata nell’organigramma ma sarà ancora portatrice delle istanze liberali della popolazione. Per quanto riguarda me, finché sarà possibile, continuerò a coinvolgere tutti i giovani che vorranno ascoltare le nostre idee, lavorando nella creazione di un gruppo esteso a tutte le città ed i paesi della Marsica e che un domani vorranno avere l’ardore e l’ambizione di rappresentare una nuova classe dirigente.

  • Ha mai pensato di fare il Sindaco di Avezzano?

Francamente non ho mai pensato a questa eventualità, è chiaro che può’ essere un obiettivo ma è altrettanto chiaro che per raggiungere gli obiettivi bisogna essere supportati oltre che da capacità e visione anche da un gruppo che crede in ciò che si sta facendo. La cura di questo gruppo è il mio primo obiettivo.

  • Su cosa sta lavorando il gruppo giovani di Forza Italia ad Avezzano?

In questo momento stiamo allargando la nostra base di tesseramenti in città e stiamo stilando una serie di eventi, incontri, percorsi formativi, scuole di formazione e coordinamenti. Nell’immediato stiamo operando una “colletta” (soldini per Beppe) per restituire una cifra simbolica al M5S dopo le dichiarazioni vergognose di Beppe Grillo ed inoltre stiamo pensando di portare le prossime uova di Pasqua ai bambini di Istituti di carità. 

  • Nei giovani di Forza Italia, nella Marsica, pensa possa esserci qualche astro nascente che riesca a scalare le vette della politica Regionale? Magari lei?

Io penso che nel gruppo, ad ognuno debba esser data la possibilità di mettersi in luce e chi maggiormente riuscirà in questo intento avrà più occasione di emergere. Nel congresso Nazionale di Novembre abbiamo parlato di rilanciare la base giovanile basandoci su due criteri quali quelli della meritocrazia e della democraticità interna ad ogni coordinamento, sia esso cittadino, provinciale o regionale.

  • Nella politica lei come vede il suo futuro?

La politica è un mondo in cui i cambiamenti sono all’ordine del giorno, io non ho ancora raggiunto nulla come credo nessun ragazzo del gruppo, anche perché chi suppone di aver raggiunto qualcosa in realtà non ha più obiettivi da raggiungere. 

  • Un appello ai giovani della Marsica? Perché scegliere Forza Italia rispetto ad altri movimenti?

Il mio invito è rivolto a tutti i giovani che si riconoscono in una ideologia liberale e conservatrice. Chiunque di loro può in qualsiasi momento contattarmi nel caso volesse cominciare un percorso politico. Io stesso ne sto contattando diversi che vogliono condividere il nostro pensiero. A prescindere da questo pero’ l’attivismo politico giovanile è un qualcosa che consiglio a tutti, di qualsiasi ideologia ed estrazione sociale, poiché mette i giovani a confronto con la realtà politica che non è il chiacchiericcio della rete o del bar e rappresenta un’esperienza assolutamente formativa.