AVEZZANO –Replica a stretto giro di posta dai cacciatori marsicani al presidente del Wwf Abruzzo Montano, Antonello Santilli, sulla questione dei divieti di caccia e di altre manifestazioni venatorie nel perimetro fra Cocullo e Ortona di Marsi per proteggere le coturnici.
A rispondere e puntualizzare è il Presidente dell’Atc, Ambito Territoriale di Caccia, di Avezzano, Giacomo Di Domenico, che accusa Santilli di scrivere imprecisioni ed inesattezze e tacere episodi, quelli si, a suo dire, davvero dannosi per il patrimonio naturale del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise.
Questa la nota di Giacomo Di Domenico: «Al Presidente di Abruzzo Montano diciamo che chi poco sa presto parla e che la demagogia è un pozzo senza fondo. A differenza di altri, l’Atc Avezzano, nel pieno rispetto delle norme e con l’autorevole parere favorevole dell’Ispra, ha autorizzato, sul territorio di propria competenza, lo svolgimento di una prova cinofila di selezione zootecnica su coturnice per cani da ferma.

Dov’era Santilli quando il Parco D’Abruzzo ha autorizzato di recente una gara di motocross da enduro nel cuore della zona di protezione esterna (Località Gioia dei Marsi – Sperone), dove gli orsi sono realmente di casa; e perché al contrario si preoccupa così maldestramente per una prova cinofila già autorizzata dal Parco negli anni scorsi?
Senza nessuna polemica ma non è così che si fa il bene dell’orso. – Giacomo Di Domenico, Presidente Atc Avezzano».



