È MORTO IL VICE QUESTORE GIUSEPPE BARTOLI PER ANNI DIRIGENTE DELLA POLIZIA DI AVEZZANO

AVEZZANO – È morto il vice questore della Polizia di Stato Giuseppe Bartoli. Aveva 71 anni ed è deceduto nelle giornata di venerdì presso l’ospedale di Pescara.

Il dottor Bartoli è stata una figura centrale della vita di questa città e della Marsica avendo ricoperto per oltre un decennio la carica di Dirigente del Commissariato di Polizia di Avezzano, quando la sede del Comando della Ps era ancora in Piazza Torlonia. Fu protagonista della prima grande crescita della Polizia in questo territorio e poi, quando fu inviato a L’Aquila, con l’incarico di vice Questore, si arrivò alla riclassificazione del Commissariato di Polizia di Avezzano con la realizzazione del nuovo comando nella zona di Borgo Pineta.

Il vice Questore Giuseppe Bartoli

Il vice Questore Bartoli, chi ha oltre i quarant’anni lo ricorderà, si trovò a gestire, come Dirigente e poi come vice Questore a L’Aquila, il periodo forse più difficile della storia della Polizia ad Avezzano, ovvero  fatti che furono sintetizzati con la denominazione “Il Commissariato dei Veleni”. Si tratta di una serie di episodi che sono ruotati ad Avezzano nei primi anni ’90, a partire dal 1990 e che intrecciarono, o per lo meno la cronaca così concluse, le vicende legate all’Omicidio di Cristina Capoccitti, la bimba di Ridotti di Balsorano trovata senza vita all’alba del 24 agosto del 1990, e per la cui morte, pur tra molti interrogativi, fu condannato in via definitiva all’ergastolo lo zio Michele Perruzza poi morto in carcere, con la indagini di un giornalista e alcuni episodi legati all’inchiesta Tangentopoli di Avezzano sempre di  quel periodo.

Sul terribile fatto di Balsorano, come detto, indagò anche un giornalista avezzanese collaboratore di importanti testate nazionali, Gennaro De Stefano, che cercò di dimostrare l’estraneità, o quantomeno la non colpevolezza, di Perruzza andando, di fatto, in direzione ostinatamente contraria a quella di Polizia e Procura di Avezzano. Lo stesso De Stefano fu poi arrestato per possesso di droga nell’autunno 1992, ma quell’arresto fu dichiarato illegale dal Tribunale di Avezzano e da lì iniziò un quinquennio davvero difficile per la gestione della Ps di Avezzano.

Fortunatamente quel periodo passò e nel frattempo il vice Questore Bartoli aveva iniziato ad operare nella Questura dell’Aquila dove concluse la sua carriera operativa. Attualmente in pensione, sposato e padre, Bartoli era presidente dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato di Avezzano e anche in questo ruolo si è fatto notare per attivismo e organizzazione.

L’ultimo saluto al dirigente della Poliza potrà essere dato oggi fino alle ore 13 nella Casa Funeraria Rossi, in via Nuova 93 ad Avezzano. I funerali, invece, saranno celebrati oggi pomeriggio, alle ore 15,30, nella chiesa parrocchiale dello Spirito Santo in Avezzano. Alla famiglia e agli uomini della Polizia di Stato di Avezzano le condoglianze di MarsicaWeb.