AVEZZANO – Congelamento, e con queste temperature non va male, degli aumenti sulle autostrade abruzzesi fino al 31 agosto prossimo. La montagna, insomma, ha partorito l’ennesimo topolino lasciando, in sostanza, tutto inalterato il problema di una strategia nuova e organica per la gestione delle autostrade abruzzesi, ora in mano alla società Strada dei Parchi, rientrante nella Holding di Carlo Toto. Talmente piccolo, questo topolino, che i sindaci di Lazio e Abruzzo, hanno deciso di riunire di nuovo il loro Comitato, il prossimo 18 giugno, per studiare strategie ed iniziative volte a cercare di arrivare ad avere una soluzione definitiva alla gestione di A24 e A25.

CARSOLI Una riunione dei giorni scorsi del Comitato dei Sindaci

Questa la nota diffusa dal Comitato dei Sindaci di Lazio e Abruzzo: «Oggi è stato trovato l’accordo che sancisce l’ennesima sospensione dei pedaggi per la A24/A25 fino al 31/08/2019 e getta le basi a che siano investiti diversi milioni di euro per la sicurezza della nostra tratta autostradale, come si legge nella nota del Mit, anche se manca ancora la firma. Tutto passa per l’approvazione del PEF.

Due mesi è il tempo necessario che serve al Mit ed al Mise per approvare il Piano Economico Finanziario fermo dal 2014. Due mesi! PEF che vale circa 3,1 miliardi di euro, sborsati per 2 miliardi dallo Stato e per 1 miliardo dal concessionario.

Noi Sindaci ed Amministratori di Lazio e Abruzzo siamo soddisfatti che dal 1 Luglio 2019 non scatti l’aumento di circa il 19%, ma non abbassiamo la guardia e portiamo avanti la nostra battaglia finché non ci sarà la soluzione definitiva a questo annoso problema. Martedì 18 giugno ci incontriamo di nuovo a Carsoli per organizzare le prossime iniziative mentre giovedì 20 giugno saremo ricevuti in delegazione dal Presidente Nazionale Anci a cui chiederemo l’impegno ad essere in prima linea accanto a noi e a condividere la nostra battaglia.

Ci aspettiamo che questa sia l’ultima sospensione e che a partire da settembre ci sia la  soluzione definitiva e non l’ennesima presa di tempo. Chiediamo a tutti di non abbassare la guardia e sostenerci in questa battaglia di civiltà. Sindaci e Amministratori di Lazio e Abruzzo».