AVEZZANO. PROTESTANO I RESIDENTI DI VIA SILONE. «STRADA IN ABBANDONO E AREA DEGRADATA»

AVEZZANO – Oggi siamo stati contattati dai residenti di Via I. Silone, una strada a pochi metri dalla Pineta di Avezzano. I cittadini ci hanno chiesto di mettere in risalto, attraverso la nostra rubrica, le tante problematiche inerenti il tratto di strada poiché, nonostante le difficoltà oggettive siano state manifestate più volte alla passata Amministrazione Comunale, nessuno ha avuto il buon senso di recarsi sul posto per verificare lo stato di abbandono del tratto di strada.

Al momento dell’acquisto dei nostri immobili – ci dicono i residenti che ci accompagnano in un tour pieno di buche ed erbacce – ci venne detto che su questo tratta di strada sarebbero state fatte le opere di urbanizzazione in quanto la strada risultava essere comunale ma questo non è mai avvenuto e ad oggi la strada è ai limiti della percorrenza. Risulta esserci una diatriba importante – continuano i residenti – poiché ad oggi non si comprende, nonostante l’interessamento degli uffici comunali, se la strada sia comunale o privata. Tant’è che, visto lo stato di abbandono della strada, un giorno un residente che si improvvisò autonomamente nel taglio delle erbacce che erano diventate altissime, venne fermato dai vigili poiché la strada, secondo loro era comunale».

Un ulteriore problema è dovuto dalla chiusura, autonoma, di un tratto di strada che collega Via Silone con la chiesa Madonna del Passo, da parte di un residente che ha pensato bene di bloccare la strada con una sorta di magazzino personale. Oltre al degrado dovuto alla mancanza di manutenzione del verde che costringe i residenti a convivere con le erbacce alte più di un metro, c’è il problema parcheggi. Il Sabato mattina, lamentano i residenti, ci è impossibile parcheggiare poiché il poco spazio viene occupato esclusivamente dalle persone che si recano al mercato. Insomma, una serie di problematiche che i residenti di questa zona della città vorrebbero rappresentare e risolvere con chi darà loro la possibilità di ascolto, dopo che per anni le loro richieste sono cadute nel vuoto. A buon intenditor….