FAVOREGGIAMENTO DELL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA, DOPO SETTE ANNI LA SENTENZA DELLA CORTE DI ASSISE DELL’AQUILA

AVEZZANO – Dodici assoluzioni e diciotto condanne della Corte di Assise dell’Aquila per una vicenda di falsi rapporti di lavoro finalizzati a far ottenere a cittadini marocchini il visto di ingresso in Italia.

La vicenda risale al 17 maggio 2012 quando, i Carabinieri di L’Aquila e la Polizia di Avezzano, su indagine della Distrettuale Antimafia dell’Aquila, misero a segno una vasta operazione fra l’aquilano e la Marsica nella quale rimasero impigliate una trentina di persone fra imprenditori agricoli, marsicani e aquilani, e cittadini marocchini.

Il meccanismo, a grandi linee, era quello di far pagare migliaia di euro in favore degli imprenditori affinché mettessero su un fittizio rapporto di lavoro per far ottenere ai nordafricani il visto d ingresso in Italia. l’operazione poteva venire a costare agli interessati dai 5000 ai 7000 euro e anche più talvolta. Il 17 maggio 2012, quindi, partirono gli ordini di custodia cautelare in carcere e domiciliari che furono eseguiti da Polizia e Carabinieri.

A oltre sette anni da quella operazione, quindi, al Corte d’Assise dell’Aquila ha pronunciato la sentenza per gli imputati che erano accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, fino alla truffa e al falso ideologico tutti commessi in concorso e quindi configurando anche l’associazione per delinquere.

Questa la sentenza emessa dalla Corte di Assise dell’Aquila Composta dai giudici Ciro Riviezzo, Presidente, Mario Cervellino Giudice e da sei giudici popolari.

Condanne per ERRAHMANY RACHID, ERRAMANY BOUBKER, alla pena di anni sei e mesi dieci di reclusione ed € 200.000 di multa; PARIS GIAMPIERO, CICCARELLI VINCENZO, CICCARELLI SIMONE, alla pena di anni cinque e mesi undici di reclusione ed € 190.000 di multa; AARIS BOUZEKRI, AARIS ABDERRAHMAN, MOTHAIR DRISS, MOTHAIR MOHAMED, alla pena di anni sette e mesi sei di reclusione ed € 1.100.000, 00 di multa; KADDOUR SMAIL, KADDOUR MOHAMMED , D’APICE LUIGI alla pena di anni sei e mesi dieci di reclusione ed € 1.055.000, 00 di multa; EL YOUSFI M’HAMED alla pena di anni sei e mesi dieci di reclusione ed € 1.055 .000, 00 di multa; DI PASQUALE ENRICO alla pena di anni cinque di reclusione ed € 30.000, 00 di multa; EL MAHARZI MBAKER, BRHAIBERH MOHAMED, BRAIBER HASSAN alla pena di anni cinque e mesi quattro di reclusione ed € 40.000, 00 di multa; SORGI FABIO alla pena di anni tre e mesi quattro di reclusione ed € 10.000, 00 di multa; tutti in solido al pagamento delle spese processuali e risarcimento danni da giudicarsi in separa sede.

Assoluzioni per SORGI FABIO dal reato di cui al capo A) per non aver commesso il fatto. dai reati di cui ai capi D)ed F) perché il fatto non sussiste;  D’APICE NICOLA dei reati di cui ai capi H) ed L) per non aver commesso il fatto; KANNYRÀMUSTAFA, KANNYRA EL HAOUARI e D’APICE LUIGI dal reato loro ascritto al capo 1 bis) perché il fatto non sussiste; D’APICE LUIGI, EL MAHARZI MBAKER, BRHAIBERH MOHAMED. BRAIBER HASSAN dal reato di cui al capo L bis), limitatamente & BENLHADJ OMAR e HANIN Jaouad, perche’ il fatto non sussiste;
D’APICE CATELLA dai reati di cui ai capi H) ed L) per non aver commesso il fatto; CICCARELLI MASSIMO dai reati di cui ai capi A) e C) per non aver commesso il fatto; ANGELOSANTE ANTONIO e ANGELOSANTE GABRIELLA dal reato loro ascritto al capo N) perchè il fatto non sussiste; OIRAQ SAID dai reati di cui ai capi D) E) F) G) perché il fatto non sussiste; BIANCHI GIOVANNI dai reati di cui ai capi D) ed E) perché il fatto non sussiste; BARBAROSSA FEDERICO dai reati di cui ai capi D) e G) perche’ il fatto non sussiste; SELLUM KHALID e SELLUM OSSMAN dal reato loro ascritto al capo D) perché il fatto non sussiste.