SFREGIO A PIAZZA DEL MERCATO. IL CONALPA: «DELITTO CONTRO LA COLLETTIVITÀ»

Alberto Colazilli esperto del settore critica duramente il taglio di tigli e platani che andrà a deturpare per sempre la città

AVEZZANO – Sfregio in corso a Piazza del Mercato di Avezzano, interviene in modo molto critico ma competente ed estremamente circostanziato il Conalpa Abruzzo, Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio – Delegazione Abruzzo, con Alberto Colazilli, esperto del settore, di giardini urbani,e piante da città. Il Conalpa, definendo quello che si sta facendo ad Avezzano un “delitto contro la collettività”, puntualizza gli errori grossolani e gravissimi che si stanno commettendo ad Avezzano.

Un delitto contro la città, la sua storia, la sua identità e anche la sua salubrità che porta le firme in calce della passata Amministrazione De Angelis, quella sfiduciata dal Consiglio comunale l’8 Giugno scorso, e del Commissario Prefettizio Mauro Passerotti che sta avallando tutte le dissennate scelte di quegli amministratori non più riconosciuti come tali dalla città.

ALBERTO COLAZILLI (3)

Alberto Colazilli Presidente Conalpa Abruzzo

Questa la nota di Alberto Colazilli e del Conalpa che invitano i cittadini a ribellarsi ed a partecipare alla raccolta di firme e a far girare l’appello per fermare questo scempio: «Il bucolico scenario della Piazza del Mercato a Avezzano (AQ), uno dei luoghi simbolo del capoluogo della Marsica, sarà cancellato per sempre per costruire una struttura in acciaio e vetro. Un restyling per riqualificare la piazza ma che in realtà eliminare alcuni tra i più belli e imponenti alberi presenti in città e nel territorio della Marsica.  Alberi giganteschi di Tiglio e Platano, alcuni quasi secolari, piantati a inizio del Novecento che rappresentano un pezzo di memoria storica avezzanese. Esemplari veramente spettacolari che forniscono ombra e servizi ecosistemici e che regalano armonia e bellezza al tessuto urbano. Ecco le misure dei tronchi di questi giganti. Primo platano circonferenza 2 metri e 91; secondo 2 metri e 30; terzo 2,34; quarto sono 2,40; primo tiglio 1,59 Secondo tiglio 1,68; Terzo tiglio 1,75. Il progetto di restyling, fortemente voluto dalla precedente amministrazione, prevede la copertura con pannelli di vetro sostenuti da una serie di strutture in acciaio. Altro che verde urbano! Adesso tutta la piazza recintata e le notizie che giungono dai giornali non sono affatto buone. Sono attualmente 1200 le firme raccolte dai cittadini, veramente tantissime per salvaguardare questo luogo ricco di ricordi e di natura. Cresce la rabbia e l’indignazione tra i cittadini che non sopportano di dover perdere un pezzo della Avezzano verdeggiante.

Si parla di salvare solo due platani che poi saranno drasticamente potati; tutto il resto sarà cancellato perché incompatibile con il progetto. Un solo Tiglio presenta problemi di stabilità, come spiegato dalla perizia fatta dai tecnici. Queste le dichiarazioni del Commissario Prefettizio.

AVEZZANO PIAZZA DEL MERCATO

Piazza del Mercato com’era… (foto tratta da Facebook “Avezzano di Ieri e di Oggi”

In pratica possiamo concludere che gli alberi saranno tagliati non perché estremamente pericolosi ma perché cozzano con il progetto della nuova piazza. E due giganti saranno capitozzati o mutilati perché possono dare fastidio. Si va a distruggere alberi preziosi per il patrimonio arboreo di Avezzano. In città ci sono tanti filari di alberi veramente imponenti, ci sono esemplari meritevoli di tutela, angoli verdeggianti che andrebbero salvaguardati. Gli alberi di Piazza del Mercato rientrano tra questi tesori cittadini.

Abbattere alberi così grandi, in buona salute e con chiome lussureggianti è un sacrilegio e un delitto contro la collettività. I cittadini saranno privati di una fondamentale protezione contro l’inquinamento e l’isola di calore. La memoria storica, conservata in questi esemplari, sarà cancellata e ci si sentirà più spaesati, sradicati, privi di certezze. È l’effetto dirompente generato dalla distruzione di un paesaggio culturale. Questo accadrà a Avezzano!

IL FORNO A MICRONDE

… e come sarà ridotta. Il Forno a Microonde

Il FORNO A MICRONDE (2)

Si parla di ripiantare undici nuovi alberi per compensare a quelli che verranno tagliati. Pensate che rimettere giovani alberelli può compensare la storicità, l’ombra e la bellezza di alberi di oltre 20-30 metri altezza che sono tra i più belli della Marsica? Inaccettabile questo finale grottesco che dimostra, al solito, una pessima conoscenza dei servizi ecosistemici degli alberi, visti come oggetti privi di qualsiasi valore che possono essere tagliati, abbattuti, dimenticati! Ma ne riparleremo quando Piazza del Mercato sarà il forno a microonde di Avezzano, e si rimpiangerà la fresca ombra dei giganti. – Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio – Delegazione Abruzzo».