IL 15 AGOSTO, FERIAE AUGUSTI OPPURE DORMITIO MARIAE?

MAGLIANO DEI MARSI- Oggi in questo articolo vi vorremmo raccontare la storia di uno dei periodi estivi più amati dagli italiani: il Ferragosto. E nell’addentrarci nella sua storia parleremo delle due anime che compongono tale festa l’imperatore Augusto e la Vergine Maria; e lo faremo senza pestare i piedi a nessuno dei due.

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L’Imperatore Augusto in veste di pontefice massimo

Iniziamo nel dire che non ci troviamo del tutto sul terremo del “sincretismo religioso” – ovvero in quell’unione e fusione di elementi ideologici, religiosi e tradizionali che in questo caso unisce il mondo pagano al mondo cristiano- ad eccezione della data in questione, il 15 agosto, non abbiamo nulla in comune con il mondo pagano. Senza perderci in inutili chiacchiere, innanzitutto dobbiamo soffermarci su di una data molto importante su cui poter iniziare il nostro discorso: ovvero il 27 a.C. In questa data il senato romano concesse ad Ottaviano il titolo di Augusto e lui, volendo ringraziare il senato e tutto il popolo romano decise di dichiarare, nel 18 a.C, tutto il mese di agosto festivo (ecco le Feriae Augusti). Quindi, come si può osservare, era tutto il mese sacro e di riposo e non solo il 15 agosto: comunque, in questo mese il popolo di Roma e di tutto l’impero era solito prendersi un po’ di ferie dal lavoro. Si organizzavano gite fuori porta e corsa di cavalli – ciò è ancora rimasto, come a Siena nel Palio dell’Assunta- e di animali da tiro che venivano addobbati con ghirlande di fiori. Si, c’era anche spazio al sacro: nel mese di agosto si celebravano le feste dei “Vinalia rustica” ovvero una ricorrenza dedicata a Giove e a Venere per propiziare la vendemmia, i “Consualia” festa del mondo agricolo dedicato a Conso ed i “Neomalia” la festa delle torce dedicata a Diana, di cui Tito Livio ce ne da una testimonianza nel libri I e IX della sua opera Ad Urbe Condida.

Con l’avvento del Cristianesimo le cose cambiarono ed il mese di agosto, oltre alle ferie che rimasero pressoché uguali, venne aggiunta un’importante festa: quella dell’Assunzione di Maria. La prima attestazione di questa festività ce la dà San Germano di Tours un vescovo gallo-romano vissuto tra la fine del 600 e la metà del 700 d.C. Ma la solennità in se stessa, possiede due facce: ovvero quella dell’Assunzione celebrata dai cattolici e quella della Dormizione celebrata dagli Ortodossi. La differenza principale tra Dormizione e Assunzione è che la seconda non implica necessariamente la morte della Madonna, ma neppure la esclude. A tal proposito san Giovanni Damasceno scrisse: “Era conveniente che colei che nel parto aveva conservato integra la sua verginità conservasse integro da corruzione il suo corpo dopo la morte”. Infine, fu papa Pio XII nell’anno santo del 1950 a proclamare il dogma dell’Assunzione di Maria.

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Icona della Dormizione di Maria

Buon Ferragosto oppure Buona Solennità dell’Assunta!