AVEZZANO –Ad un anno scarso dall’inaugurazione della fontana e a poche settimana dalla conclusione dei lavori nella zona di via Corradini, le recenti piogge hanno fatto emergere in tutta la loro evidenza punti deboli, rotture e pendenze quantomeno discutibili nell’area in questione.
A commentare questa paradossale situazione, ora, è l’ingegnere Sergio Di Cintio (foto in basso), tecnico esperto ed anche politico locale in qualità di responsabile marsicano del Partito Socialista Italiano. Il quadro indicato da Di Cintio è a dir poco desolante.

Lo stato indecoroso che ferisce l’anima dei cittadini in maniera emotiva ed affettiva, potrebbe essere facilmente risolvibile mediante una manutenzione ordinaria e, in seguito, una maggiore attenzione e vigilanza, sopratutto quando viene utilizzata per manifestazioni ed eventi.
Quello che mi preoccupa – prosegue il coordinatore socialista – però, e per cui chiedo l’intervento del Commissario, è il cedimento della pavimentazione della Piazza che aumenta man mano che ci si avvicina all’angolo a sud della fontana, verso Via Marconi, che diventa sempre più rovinoso e vistoso nel punto dove ci sono i pozzetti di raccolta delle acque piovane, si vedono infatti gravi lesioni e spaccature nella parte del marmo ed avvallamenti nella parte con i sampietrini.
Si notano anche cedimenti differenziali nella scalinata della Cattedrale, sia frontalmente che lateralmente, che convergono nello stesso angolo di quelli della pavimentazione ammalorata della Piazza.
Ritengo – afferma Sergio Di Cintio – sia necessaria una verifica immediata da parte dei tecnici Comunali ed eventualmente consiglio un’indagine geologica che verifichi la natura dei cedimenti stessi.
Prendere provvedimenti tempestivi atti a garantire la pubblica sicurezza ed incolumità dei fruitori deve essere una priorità, in modo particolare per la scalinata che porta all’ingresso della Cattedrale che è il simbolo della Città, ricordiamo che venne ricostruita delocalizzando l’edificio della chiesa di San Bartolomeo, elevata a cattedrale della diocesi dei Marsi, e fu consacrata nel 1942 . Sono almeno quattro le chiese cattedrali dedicate all’Apostolo Bartolomeo edificate nel corso dei secoli nella città di Avezzano. Tutte hanno dovuto fare i conti con i terremoti che hanno devastato la zona.
Danneggiata dai bombardamenti aerei del 1944 la Cattedrale non subì fortunatamente danni irreparabili, anche se poi fu restaurata su progetto preliminare dell’architetto Pasquarelli e in seguito su quello definitivo dell’ingegnere Giuseppe Mazzocca.
L’area della Piazza, osservandola dall’alto, sembra che abbia subito un nuovo bombardamento. Avezzano è una città lasciata senza una manutenzione programmatica, continuano, ad arrivarmi, le segnalazioni di degrado della Pineta, compresa la nuova area cani, oltre a quelle delle Frazioni e delle periferie. Nel 2020 – conclude Di Cintio – , tutti gli Avezzanesi, saranno chiamati ad un atto di responsabilità, questa volta dovranno scegliere persone innamorate della Città e del suo Territorio.Sergio Di Cintio (PSI)».







