JUDO. LA ASD IL SALICE RAPPRESENTERÀ L’ABRUZZO NEL TORNEO INTERNAZIONALE DI MALTA

Ma gli atleti e la società si sono dovuti autotassare per finanziarsi e poter affrontare la trasferta

AVEZZANO – Grandissima occasione e grandissimo riconoscimento per atleti, responsabili, maestri e collaboratori della Asd Il Salice, di Scurcola Marsicana, società dilettantistica che opera nel judo e nelle arti marziali e che in questo decennio ha sfornato campioni e sopratutto offerto uno spazio di sport, formazione e crescita senza eguali.

Una folta delegazione della Asd Il Salice, infatti, dal prossimo 7 settembre sarà a Malta per il prestigiosissimo Torneo Internazionale di Judo che prevede la partecipazione di atleti da tutto il mondo e di tutte le categorie. Una grande occasione di crescita, come dicevamo, per tutta la Asd Il Salice, ma anche il riconoscimento ad una attività formativa e sportiva di eccellenza e che premia l’impegno di tutti i reparti di questa associazione.

«L’Associazione Asd Il Salice, fondata nel 2012, è una piccola realtà,  molto combattiva e competitiva! Più che il solo dirlo, lo dimostriamo con i risultati sinora ottenuti – ci dice orgoglioso e soddisfatto il maestro e rappresentante della Asd Il Salice Silverio Spurio – . Negli ultimi tre anni abbiamo disputato intorno alle venti gare l’anno, con una conquista media intorno alle novanta medaglie annue, conquistate dagli atleti agonisti e preagonisti! Di queste circa un terzo relative al gradino più alto! Ben in otto regioni abbiamo  avuto il piacere di essere ospitati e dove,  poi dopo le gare, gli agguerriti/e “Samurai” dell’ASD si sono guadagnati/e il rispetto degli altri combattenti! Inoltre oggi veniamo regolarmente invitati a partecipare in molti tornei in moltissime regioni!

Ora lo sguardo dei Tecnici e dei dirigenti dell’Associazione è andato ancora oltre, più precisamente ha varcato i confini dell’Italia! Più a sud della Sicilia, c’è un’isola, meglio ci sono più isole, quindici per l’esattezza, che formano Malta, realtà che ha rivestito anche un ruolo fondamentale durante l’ultimo conflitto mondiale. In tale Nazione, esattamente il 7 settembre prossimo, si disputerà il 37° Torneo Internazionale di Judo. Ed in merito a ciò –  prosegue Spurio – ben otto  “samurai” dell’Asd Il Salice saranno presenti in tale torneo, inseriti in una rappresentativa del Csen regionale Abruzzo, insieme a quattro loro coetanei di Pescara. Quindi in dodici difenderanno i colori dell’Italia ed in specifico dell’Abruzzo. Ovviamente lo Judo, considerato uno sport “minore”, non ha “santi in Paradiso”, men che meno dei “granarosi  benefattori”, pertanto gli atleti, le loro famiglie, i dirigenti e i tecnici si sono autotassati finanziandosi la impervia trasferta. In merito a ciò, proprio perché gli atleti della rappresentativa, che nutrono sempre un assoluto rispetto per gli avversari, ma non subiscono il benché minimo timore riverenziale, hanno praticato una particolare preparazione con lo scopo,  nienteaffatto nascosto, di andare a medaglia anche in tale importante torneo. La stessa la svolgono per tre giorni la settimana nelle loro palestre – spiga il Maestro Spurio – , dove stanno affinando la tecnica di combattimento e la conoscenza dei regolamenti;  poi per altri due sedute, nei percorsi dentro le pinete per migliorare la loro condizione fisica da mettere in campo per tenere i ritmi elevati che una competizione internazionale detta».

DELEGAZIONE IL SALICE A MALTALa rappresentativa sarà accompagnata dal tecnico M° Giovanni Innamorati; dall’Arbitro nazionale M° Vincenzo Lo Zito, da una massaggiatrice Tania Krivokrysenko e da un animatore del gruppo Silverio Spurio. Gli otto judoka marsicani sono:Stela Gurgai; Stefano Sorgi; Alessio Carosi; Aurora Aquila; Valeria Ceccarelli; Manuel Coccia; Riccardo Aquila; Giulia Carosi. Insieme agli otto marsicani, parteciperanno i quattro atleti pescaresi: Rolando Innamorati; Roberta Romali; Giorgia Di Matteo; Roberto Evangelista.

Due parole, però, le vogliamo dire. La prima è semplice ed immensa: GRAZIE! Grazie alla Asd Il Salice per quello che fa, per strappare questi ragazzi dalla dittatura degli smartphone ed i social, per dargli una formazione personale e sportiva superiore e che comprenderanno a pieno solo fra qualche anno. L’altra è VERGOGNA e la rivolgiamo alle istituzioni pubbliche ma anche ai privati. Possibile che per vedere qualche finanziamento e qualche sponsorizzazione si debba in automatico vedere una palla ruzzolare su un prato e undici ragazzotti corrergli dietro, nemmeno fosse Miss Universo? Bah! D’altronde come scriveva l’immenso giornalista argento Osvaldo Soriano “Il calcio ha le sue ragioni misteriose che la ragione non conosce”.