BILANCIO CONSOLIDATO 2018 APPROVATO DAL COMMISSARIO PASSEROTTI

sarà costituito un apposito ufficio di controllo per le società partecipate, visto che, le informazioni inerenti la qualità dei servizi erogati dalle società e l’organizzazione degli stessi sono risultate connotate da frammentarietà

AVEZZANO – Il  Commissario Straordinario dott. Mauro Passerotti con deliberazione n. 41, adottata con i poteri del Consiglio Comunale, ha approvato il bilancio consolidato del Comune di Avezzano relativo all’esercizio 2018.

Il bilancio consolidato è un documento consuntivo di esercizio che vuol rappresentare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del “gruppo amministrazione pubblica” al cui vertice è posto l’ente locale capogruppo – nella fattispecie il Comune di Avezzano –  che deve redigere tale documento, coordinandone l’attività con i soggetti inclusi nel perimetro di consolidamento ovvero gli organismi controllati o partecipati dall’ente stesso.

Nel documento approvato  sono stati consolidati i risultati di Bilancio della Società Scav, che si occupa del trasporto pubblico locale,  e della società Aciam il cui oggetto sociale principale riguarda l’attività di gestione discariche e lo smaltimento rifiuti.

Nel quadro della garanzia dei  principi di trasparenza amministrativa  e completezza di informazione  nel provvedimento approvato, è stata inserita un apposita notazione circa le attività del  C.A.M. (Consorzio Acquedottistico Marsicano) S.p.A. spa, ancorchè   la società è  sottoposta a procedura concorsuale e ,  per espressa previsione di legge, non è sottoposta alle procedure di consolidamento.

Tra le risultanze  più importanti del bilancio consolidato del Comune di Avezzano si sottolinea che il risultato economico, che scaturisce dalle procedure di consolidamento, riporta un aumento rispetto al 2017 di euro 1.086.207,70.

L’iter per l’approvazione del Bilancio Consolidato è risultato particolarmente complesso per l’analitica ricognizione delle  informazioni necessarie al consolidamento, in quanto, se è vero che i documenti contabili sono di facile consultazione anche nei siti delle società stesse, le informazioni inerenti la qualità dei servizi erogati dalle società e l’organizzazione degli stessi sono risultate connotate da  frammentarietà  con effetti di difficoltoso reperimento.

Alla luce di tali circostanze sono stati formulate a cura del Commissario straordinario apposite direttive volte a costituire un Ufficio di controllo partecipate, che assicuri un sistema informativo finalizzato a rilevare, non solo i rapporti finanziari tra l’ente proprietario e la società e la situazione contabile, ma anche la situazione gestionale e organizzativa della società, i contratti di servizio, la qualità dei servizi, nel compiuto rispetto delle norme di legge  ai sensi dell’articolo147 quater del D. lgs 267/2000 e delle vigenti disposizioni di settore (d.lgs 17/2016  recante “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica”).