ORTUCCHIO. UNA STORIA INFINITA CHE DURA ORMAI DA 11 ANNI

Lo stato dell’inquinamento del territorio marsicano viene posto alla ribalta, purtroppo, con una frequenza costante. La nostra redazione vuole riportare alla memoria l’incresciosa e dannosa situazione che vive Ortucchio.

La storia è vecchia ormai di quasi 11 anni, ma nulla è stato fino ad ora attuato.

In breve.

La proprietà Garbuglia concede in locazione un fabbricato, con estesa area circostante,  alla Re.Sel.Plast srl , il cui legale rappresentante risultava essere una donna di nazionalità ucraina.

La destinazione d’uso doveva essere il recupero di rifiuti non pericolosi, quali plastica e rivestimenti per auto. Con l’andare del tempo il materiale continuava, in modo spropositato,  ad accumularsi all’esterno dei locali, quindi soggetto alle situazioni atmosferiche che influivano sul continuo deterioramento.

La condizione precipita e viene messa sotto sequestro l’intera area, con l’obbligo della rimozione dei rifiuti impartito al legale rappresentante, dal tribunale di Avezzano. Si arriva al patteggiamento quantificato con un’ammenda di 2.000,00 euro.  Ma non avviene nulla, né il risarcimento né la bonifica. L’unica realtà è la completa sparizione di tutti i componenti della Re.Sel.Plast S.r.l.

Poi il fuoco. E’ il 2009 quando all’improvviso scoppia un incendio, le fiamme si vanno ad alimentare con i rifiuti accumulati nell’area interna del fabbricato.   I vigili del fuoco non riescono a placarne la combustione. Un fumo tossico si sparge ovunque, provocando l’ allarme ambientale e sanitario ad Ortucchio.

Restano cumuli di materiali bruciati, che con il vento di disperdono nell’aria. Resta il pericolo delle infiltrazioni nelle falde acquifere vista la vicinanza al fiume che porta irrigazione ai campi agricoli. Resta un osceno spettacolo all’ingresso della ridente cittadina marsicana. Resta l’indifferenza delle Istituzioni preposte. Resta la rabbia di un Amministratore che sembra essere l’unico a voler il bene della propria comunità e rispettare l’ambiente.

Ora i materiali hanno assunto il titolo di:  rifiuti pericolosi.

Richieste al Sindaco di Ortucchio, Raffaele Favoriti,  novità inerenti l’incresciosa e dannosa situazione.