AVEZZANO DA CITTÀ BELLA A CITTÀ CAOS E INSICURA

AVEZZANO – È ancora una volta la movida del sabato sera in città a fare la cronaca, a degenerare, a preoccupare e a far scattare il campanello d’allarme;  un luogo dove ci si riunisce, l’agorà per socializzare diventa inevitabilmente luogo di vandalismo,  risse,  spaccio… un luogo dove i nostri giovani, quei giovani che addirittura vorrebbero far votare, si riuniscono in baby gang multietniche, e non è il “multietnico” il problema, anzi, ben venga l’integrazione tra i giovani, ma il raggrupparsi per delinquere no.

Sono circa le 23.50 quando, in prossimità della movida di Piazza Risorgimento, un quarantenne nota un giovane ragazzo malmenare una ragazza sua coetanea: infastidito dal gesto, il quarantenne interviene per calmare gli animi, ma nel giro di 5 minuti è circondato da 20 ragazzini tra i 16 e 20 anni e viene aggredito con calci e pugni e solo grazie a l’intervento di un ispettore di polizia, che per caso si trovava nel bar di fronte alla scena e di un altro ragazzo, avventore dello stesso bar, si è evitato il peggio nell’attesa dell’arrivo di una volante della polizia che, allertata prontamente dallo stesso ispettore, in pochi minuti è intervenuta sul posto.

Per il quarantenne, accompagnato in pronto soccorso, sono stati diagnosticati 20 giorni di prognosi.

Identificati già 4 giovani tra gli aggressori, mentre per gli altri la polizia sta vagliando le immagini riprese da telecamere e foto da smartphone.

Sempre nella tarda serata di ieri, ci segnalano anche una rissa tra ragazzi al massimo sedicenni, in via monsignor Bagnoli, dove sono stati infranti vetri di autovetture e divelti specchietti: insomma, la situazione non è delle migliori in tutta la città.

Il degrado serale si allarga anche in piazza Torlonia e più precisamente nel parco giochi, dove i visitatori notturni danneggiano i giochi che vengono puntualmente utilizzati da ragazzi al disopra dell’età per la quale sono destinati.

A chiudere il… “bollettino di guerra”, è un incidente avvenuto in via Cesare Battisti, dove un’auto non si è fermata allo stop e ha centrato in pieno un suv che saliva da via Gramsci, facendolo prima capovolgere ed in fine appoggiare sul fianco. Illesi, fortunatamente, tutti i passeggeri dei mezzi coinvolti.

Rimane solo l’amaro in bocca nel raccontare tutti questi accadimenti avvenuti in poche ore di un sabato sera qualunque, ed il pensiero ci porta a riflettere su dove si stia dirigendo la civiltà di questa nuova generazione a cui lasceremo in mano il nostro paese, un paese già messo a dura prova dalle idee poco chiare di una politica socialmente sbagliata.

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