AVEZZANO. LA LUNGA STORIA DEI DEHORS, RISALE AL 2013 QUANDO DE ANGELIS ERA ASSESSORE

AVEZZANO – Il conto in sospeso con i commercianti, l’ex prima assessore e poi ex sindaco De Angelis, lo aveva ancora aperto, facendo un salto indietro nel tempo, quando l’ex sindaco Di Pangrazio metteva un punto fermo sulla regolamentazione dei dehors che cominciavano a spuntare in tutti i locali di Avezzano.

«Una città moderna che guarda al futuro – spiega l’ex sindaco Giovanni Di Pangrazio – deve crescere seguendo delle linee guida, indicate dagli amministratori, mirate a salvaguardare l’interesse collettivo».

Gabriele De Angelis

L’allora assessore De Angelis infatti decise che per eliminare incertezze o licenze interpretative e permettere agli uffici di verificare “de visu” la corrispondenza tra i progetti presentati e le strutture realizzate, l’esecutivo di governo cittadino stabilì  il nuovo “modus operandi” nel settore dei dehors per meglio coniugarli al tessuto urbano e alla sensibilità dei cittadini. «Alcuni manufatti esistenti – argomenta l’ex assessore alle Attività produttive, Gabriele De Angelis, rappresentano delle presenze inadatte per la città di Avezzano, anche di natura estetica – continua De Angelis – per i dehors fissi cambiano anche le tariffe per l’occupazione di suolo pubblico stabilite dall’amministrazione precedente, che non coprono neanche i mancati guadagni per i parcometri sacrificati. Quelle strutture spesso imponenti e fonti di profitto per i titolari che, per scopi prettamente privati, occupano importanti spazi cittadini e parcheggi, non producono un ristoro adeguato per la pubblica amministrazione e la collettività tutta» – conclude. Queste furono le dichiarazioni nel 2013 rilasciate.

Quindi ricapitolando nella vicenda, che va avanti, appunto, dal 2013 ad oggi, si denotano i diversi cambi di visione e di scenario sui dehors, sempre dallo stesso fautore del regolamento, ossia l’ex sindaco De Angelis, che con l’ultima delibera e approvazione del regolamento mette fine alle strutture prima autorizzate, poi adeguate, ed in fine dichiarate non in regola, chiudendo il conto in sospeso.

La delibera del nuovo regolamento adottata dalla giunta De Angelis e i componenti che la votarono sono in allegato in foto, nella prima ci sono i presenti e nella seconda i votanti. Una triste storia di amministrazione comunale che non guarda mai la necessita del lavoro dei cittadini, ma anzi, se ne frega altamente dei loro investimenti.

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