AVEZZANO. PROCESSO DI PANGRAZIO PER LE AUTO BLU, TUTTO DA RIFARE

accolta la richiesta di ricusazione del giudice

AVEZZANO – Dopo la richiesta di ricusazione del giudice Alessandra Ilari dalla  Corte d’Appello dell’Aquila per il processo che vede imputato  l’ex sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, Paola Contestabile e Maria Pia Zazzara, dipendenti della Provincia in relazione al presunto uso illecito delle auto blu della Provincia che la Procura gli ha contestato.

Con la  riunione in  camera di consiglio dal presidente Carla de Matteis e dai consiglieri Maria Gabriella Tascone e Flavia Grilli, il provvedimento richiesto dai difensori degli accusati, Roberto Verdecchia,  Antonio Milo, Alessandro Benedetti, Claudio Verini, è stato accolto, avendo eccepito, nel corso dell’udienza del 24 settembre, davanti al tribunale dell’Aquila, che il presidente avrebbe assunto atteggiamenti e espressioni tali da “manifestare indebitamente il proprio convincimento sui fatti oggetto dell’imputazione”.

Diverse sono le affermazioni eccepite durante l’udienza e riportate in Corte d’appello, tra le frasi riportate nelle dichiarazioni di ricusazione appaiono particolarmente significative, secondo i difensori:

“Di professioni legali, e pure se io andassi a insegnare a Teramo con l’autovettura blu mi beccherai un reato di peculato grande come una casa!.” – Publico ministero

“E sì, Io per esempio vado a Teramo al consiglio direttivo delle professioni legali, ma premesso che nessuno di noi ci ha una macchina di nessun genere, ma ci vado con la mia macchina privata’.E ancora: ‘va bene, abbiamo capito, però a me mi sfugge la rilevanza, perché se io so che la macchina a piscina non ci deve stare e che non è utilizzabile per farmi venire a prendere a casa, comunque a casa non ci deve venire nessuno a prendermi con l’auto di servizio”. – Presidente

“Scusi, ai fini istituzionali, se uno viene chiamato, che ne so, a volte noi Magistrati capita, ovviamente autorizzati dal CSM, di andare a fare i relatori in convegni giuridici ma io mica posso andare .. con la macchina del tribunale e con l’autista. quindi..”

Dunque in base alle richieste dei difensori, in base a queste ed altre frasi è stata accolta e dichiarata, in base all’articolo 42c.p.p. dal Presidente dott.ssa Carla De Matteis l’efficacia degli atti compiuti dalla dott.ssa Alessandra Ilari.

Altro fatto è che, il processo è vicino alla prescrizione e questo provvedimento non ne interrompe i termini, in poche parole la pratica potrebbe essere già chiusa qui.