L’AQUILA, MENINGITE: LA PAZIENTE NON CE L’HA FATTA. AVVIATE LE PROCEDURE PER L’ACCERTAMENTO DELLA MORTE CEREBRALE

La Asl, nella persona del Manager Testa, si stringe ai familiari nel momento dolore

L’AQUILA – La donna, ricoverata nei giorni scorsi all’ospedale di L’Aquila per meningite, non ce l’ha fatta. Poco fa sono iniziate le procedure per l’accertamento della morte cerebrale, così come prevede la legge.

La paziente era stata ricoverata mercoledì scorso nel reparto di rianimazione del San Salvatore dopo essere stata colpita da meningite pneumococcica. Si tratta di una forma che, come già precisato venerdì scorso dalla Asl, non è contagiosa, non necessita di un’attività di profilassi e dunque non comporta rischi per la popolazione.

L’azienda sanitaria, che ha profuso tutto il suo impegno per assistere la paziente, a cominciare dai medici della Rianimazione, attraverso il Manager Roberto Testa partecipa al dolore dei familiari per la grave perdita.