AVEZZANO. VIOLAZIONI AL CODICE DELLA STRADA. ECCO COME VENGONO RIPARTITI I PROVENTI

AVEZZANO – La destinazione puntuale  dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie di cui al presente articolo è determinata dalle amministrazioni a consuntivo, attribuendo carattere di priorità ai programmi di spesa già avviati o pianificati.

NELLO SPECIFICO  LE QUOTE DI UTILIZZO DELLE ENTRATE PER SERVIZI INERERNTI  LA VIABILITA’ed ALLA SICUREZZA

descrizionestanziamento 2018stanziamento 2019stanziamento 2020
PROVENTI DA SANZIONI PER VIOLAZIONI AL CODICE DELLA STRADA€ 950.000,00€ 2.000.000,00€ 1.500.000,00
 

FONDO CREDITI DUBBIA ESIGIBILITA’

€ 220.000,00€ 666.000,00€ 282.480,00
totale€ 730.000,00€ 1.334.000,00€ 1.217.520,00
 

RUOLI COATTIVI ANNO 2011 E PRECEDENTI

€ 200.000,00€ 200.000,00€ 200.000,00
totale€ 930.000,00€ 1.534.000,00€ 1.417.520,00
 

QUOTA SPETTANTE AL COMUNE

ART. 208 LETTERA B (12,5%)

 € 365.000.00 € 767.000.00 €708.760.00
50 %DESTINAZIONE VINCOLO PARTE SPESA
Spese per segnaletica stradale€ 91.250,00€ 91.750,00€ 77.190,00
Spese per segnaletica stradale€ 100.000,00€ 100.000,00
ART. 208 LETTERA B (12,5%)
Potenziamento e attività di controllo anche attraverso l’acquisto di mezzi eattrezzature per la polizia locale€ 91.250,00€ 141.750,00€ 127.190,00
Potenziamento e attività di controllo anche attraverso l’acquisto di mezzi eattrezzature per la polizia locale€ 50.000,00€ 50.000,00
ART. 208 LETTERA C (25,0%)
Interventi per la sicurezza stradale a tutela degli utenti deboli,quali bambini
quali bambini, anziani, disabili, pedon i e ciclisti, allo svolgimento, da
parte degli organi di polizia locale, nelle scuole di ogni ordine e
grado, di corsi didattici finalizzati all’educazione stradale, a misure di
assistenza e di previdenza per il personale€ 40.000,00€ 30.000,00€ 30.000,00
 

installazione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e

manutenzione delle barriere e sistemazione del manto stradale delle
medesime strade – redazione dei piani urbani del traffico e dei piani
del traffico per la viabilità extraurbana€ 64.380,00
Progetti di potenziamento servizi prevenzione e sicurezza stradale a
tutela degli utenti deboli, quali bambini, anziani, disabili, pedoni eciclisti€ 45.000,00€ 323.500,00€ 230.000,00
 

Assunzioni stagionali a progetto nelle forme di contratti a tempo

determinato e a forme flessibili di lavoro, ovvero al finanziamento di
progetti di potenziamento dei servizi di controllo finalizzati alla
sicurezza urbana e alla sicurezza stradale, nonché a progetti di
potenziamento dei servizi notturni€ 97.500,00€ 30.000,00€ 30.000,00
€ 365.000,00€ 767.000,00€ 708.760,00

Il comune sulla sua quota ha dei vincoli che deve rispettare, infatti, l’articolo 208, vincola una quota pari al 50 per cento dei proventi ed essa va destinata.

  1. a)   a)in misura non inferiore a un quarto della quota, a interventi di sostituzione, di ammodernamento, di potenziamento, dimessa a norma e di manutenzione della segnaletica delle strade di proprietà dell’ente;

b) in misura non inferiore a un quarto della quota, al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, anche attraverso l’acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature dei Corpi e dei servizi di polizia provinciale e di polizia municipale di cui alle lettere d-bis) ed e) del comma 1 dell’articolo 12;

  1. c) la residua quota del 25% ad altre finalità connesse al miglioramento della sicurezza stradale, relative alla manutenzione delle strade di proprietà dell’ente, all’installazione, all’ ammodernamento, al potenziamento, alla messa a norma e alla manutenzione delle barriere e alla sistemazione del manto stradale delle medesime strade, alla redazione dei piani di cui all’articolo 36, a interventi per la sicurezza stradale a tutela degli utenti deboli, quali bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti, allo svolgimento, da parte degli organi di polizia locale, nelle scuole di ogni ordine e grado, di corsi didattici finalizzati all’educazione stradale, a misure di assistenza e di previdenza per il personale di cui alle lettere d-bis) ed e) del comma 1 dell’articolo 12, alle misure di cui al comma 5-bis del presente articolo e a interventi a favore della mobilità ciclistica.

 

Il restante  resta facoltà dell’ente destinare in tutto o in parte i proventi inerenti le finalità di quanto specificato sopra.

Il 50% va versato allo Stato per:

  1. a) finanziamento delle attività connesse all’attuazione del Piano Nazionale della sicurezza stradale, al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale

  1. b) al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – Dipartimento per i trasporti terrestri, nella misura del 20 per cento del totale annuo sopra richiamato, per studi, ricerche e propaganda sulla sicurezza del veicolo;
  2. c) al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca – Dipartimento per i servizi per il territorio, nella misura del 7,5 per cento del totale annuo, al fine di favorire l’impegno della scuola pubblica e privata nell’insegnamento dell’educazione stradale e per l’organizzazione dei corsi per conseguire il certificato di idoneità alla conduzione dei ciclomotori.

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro dell’interno e il Ministro dell’istruzione dell’università e della ricerca trasmettono annualmente al Parlamento, entro il 31 marzo, una relazione sull’utilizzo delle quote dei proventi di cui al comma 2 effettuato nell’anno precedente»;