INSEGNANTI ED AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI TRASACCO CONTRO LA PARTECIPAZIONE DEL RAPPER JUNIOR CALLY A SANREMO

Convocato per domani lunedì 3 febbraio a Trasacco, da parte della Dott.essa Sara Di Salvatore, in qualità di presidente, il Consiglio comunale straordinario con all’ordine del giorno la “formale protesta in ordine alla presenza del cantante Junior Cally al Festival Nazionale della Canzone Italiana”.

TRASACCO – A seguito dell’accettazione da parte della RAI di ospitare a Sanremo il cantante rapper Junior Cally, si sono scatenate valanghe di polemiche e di dissensi da parte di numerosi cittadini, corpi docenti, autorità e personaggi pubblici e del mondo della cultura che ne hanno chiesto l’esclusione a causa dei suoi testi che incitano a diverse forme di violenza.

Al coro di dissensi si sono uniti anche gli insegnati di Trasacco, che hanno ritenuto di dover far sentire la loro voce in merito alla questione per la tutela e l’educazione dei ragazzi.

Da questa volontà ne è scaturita la raccolta di una cinquantina di firme da parte di un gruppo di insegnanti dell’Istituto Comprensivo del Paese inviata, successivamente, all’Amministrazione comunale. L’obiettivo quello della reciproca collaborazione che possa tramutarsi in una maggiore cassa di risonanza e far arrivare il messaggio della richiesta, alla commissione incaricata della RAI, di escludere Junior Cally dalla manifestazione canora per la tutela dei ragazzi.

I testi delle canzoni del rapper, si legge sulla lettera inviata all’attenzione del Comune di Trasacco, “si discostano dalle finalità educative che la nostra Costituzione ci indica di raggiungere per i nostri ragazzi” e incitano alla violenza sulle donne e all’uso di alcol e droghe.

L’Amministrazione comunale, sempre attenta e sensibile alle questioni di carattere sociale, ha accolto ben volentieri la richiesta degli insegnanti convocando il Consiglio comunale straordinario, di domani, per formalizzare insieme la protesta. Infatti, lo stesso sindaco Cesidio Lobene, prendendo posizione, ha fatto sapere che il Consiglio comunale diffida la RAI e prende le distanze da personaggi che in maniera negativa influenzano i ragazzi.