LEGA: IN ABRUZZO FORMAZIONE E INGRESSO LAVORO PER GIOVANI DA 20 A 35 ANNI

Candidato sindaco Genovesi: misura importante, ragazzi che non studiano e non lavorano a rischio alcolismo e tossicodipendenze

AVEZZANO – Corsi di formazione e percorsi di ingresso nel mondo del lavoro per giovani di età compresa tra i 20 e i 35 anni, definiti come NEET (Neither in Employment norin Education or Training), ossia coloro che non hanno un impiego e non studiano: è la proposta formulata dalla Lega per bocca dell’assessore regionale al Lavoro, al Sociale e all’Istruzione Piero Fioretti, nel corso di una visita effettuata nei giorni scorsi ad Avezzano (L’Aquila). La misura troverà “concretezza ed attuazione” in una prossima legge che sarà approvata dal Consiglio regionale. È stata presentata ad Avezzano alla presenza del candidato sindaco della Lega nel capoluogo marsicano, Tiziano Genovesi, “perché nella principale città della Marsica sarà avviato un progetto pilota”.

“In questa fascia di età – spiega ancora Fioretti – rientrano tutti coloro che, una volta terminato il loro periodo di studi, non hanno ancora trovato un’occupazione stabile: è una popolazione fortemente penalizzata dalla situazione attuale, ma allo stesso tempo rappresenta la nuova forza lavoro specializzata e qualificata. È inoltre probabile che persone di questa fascia d’età rimangano a vivere e lavorare in Abruzzo. Va dunque evidenziata – continua l’assessore regionale salviniano – la valenza sociale dell’iniziativa: tanti giovani inattivi vengono comunque occupati in attività formative che da un lato li specializzano e dunque li rendono competitivi sul mercato del lavoro; sotto altro profilo i giovani vengono mentalmente occupati in attività invece che oziare e dunque essere più facilmente esposti a pericolose e devastanti dipendenze”.

Il 40enne imprenditore candidato della Lega sottolinea che si tratta “di una iniziativa della Regione a trazione Lega che mira a contrastare un evidente problema occupazionale che sfocia in una emergenza sociale visto che non sono pochi i giovani che sono preda di tossicodipendenze ed alcol, piaga tristemente nota anche in città”.

COMUNICATO STAMPA