IL VESCOVO DEI MARSI INAUGURA, CON UNA MESSA SOLENNE, IL SANTUARIO DELLA VERGINE DEL SILENZIO

di Emauela Scipioni

AVEZZANO – Ieri, martedì 8 settembre, proprio nel giorno in cui la Chiesa celebra la Natività di Maria Santissima, è stato inaugurato ufficialmente il santuario della “Vergine del Silenzio”, ad Avezzano. Il Vescovo dei Marsi, Pietro Santoro, alle ore 18.00, ha celebrato la Liturgia Eucaristica insieme al ministro provinciale dei Cappuccini d’Abruzzo, i frati cappuccini minori, il parroco di San Giovanni e, naturalmente, a Fra Emiliano Antenucci, rettore del nuovo Santuario e promotore della pratica silenzio nella preghiera. La bella icona, commissionata proprio dal frate nel 2010, raffigura la Vergine che, con la mano sinistra invita a “fermarsi per gustare ogni momento come dono di Dio. Calmarsi, contro l’ansia dell’ efficientismo. Vivere il momento presente – scrive Fra Emiliano –  è il segreto dei santi, dei saggi e degli artisti. Aspettare, perché la verità si fa  strada nel tempo, le opere di Dio si rivelano nel tempo, le persone si manifestano nel tempo. Il tempo è il vero criterio di discernimento per scoprire il grano e la zizzania“. Con la mano destra la Vergine invita a fare silenzio.  “Il silenzio è –  continua Fra Emiliano – la lingua di Dio, il linguaggio dell’amore, il gemito dei santi, la penna colorata degli artisti, la brezza leggera del vento, il sussurro degli angeli, il palpito del cuore, l’ultimo grido dei defunti. Maria, Vergine del silenzio, maestra e madre spirituale, ci insegni ad accogliere il dono del silenzio per ascoltare Dio e tacere, per non cadere nella tentazione dello sparlare degli altri, dell’invidia e della calunnia”. Il vescovo nell’omelia ha ricordato che i veri cristiani hanno lo sguardo rivolto in alto verso Dio e nello stesso tempo in basso dove Dio si fa prossimo in chi soffre e in chi ha bisogno. Ha definito Fra Emiliano “custode” del Santuario e così appare infatti ai tanti fedeli che accorrono, custode innanzitutto del valore intimo della preghiera, dell’intimo colloquio con sé stessi e con Dio.

Lo scorso 13 maggio, anniversario delle apparizioni mariane di Fatima, il vescovo Santoro aveva eretto, durante la pandemia con un apposito decreto, la Chiesa di San Francesco di Assisi di Avezzano a Santuario Diocesano dedicato alla “Vergine del Silenzio”, rispondendo al desiderio di Papa Francesco di fondare un santuario dedicato alla Madonna del Silenzio.

Già il 24 marzo 2019, infatti, il Papa aveva scritto di suo pugno una lettera al ministro provinciale dei cappuccini d’Abruzzo, padre Nicola Galasso, con la preghiera di trovare un luogo adatto al culto. La scelta è poi caduta sulla chiesa dedicata a San Francesco e sul convento dei cappuccini, abbandonato da dieci anni. Già molte sono le iniziative promosse e la città sta rispondendo con grande slancio agli appuntamenti spirituali che si possono consultare anche sul sito www.verginedelsilenzio.org.

I comitati di quartiere si sono uniti con grande generosità per apportare migliorie e rendere il convento più accogliente. Parecchi sono i fedeli che da tutta Italia raggiungono il Santuario, in special modo il sabato.