AVEZZANO – Fa caldo, le spiagge sono piene e la gente ha passato un anno difficile. Poi domani è San Lorenzo quindi la politica avezzanese offre il suo contributo dando la possibilità di un po’ di spensieratezza.
“Dammi una polemica leggera perché ho voglia di niente….”potremmo dire parafrasando un ritornello tanto di moda di questi tempi. E per fortuna la polemica arriva a distrarci dalle cose serie sotto forma di litigio agostano da sole intenso.
Riassumiamo.La Lega attacca Di Pangraziocon uncomunicato non siglato dai colleghi di coalizionee parla a nome di tutti. Articolo cattivo perché vuol far passare il concetto che il sindaco, in momentanea sospensione, rimane in zona e influisce sull’amministrazione.
Di Pangrazio non risponde direttamente anche perché è al mare.
L’amministrazione invece si fa sentire con il responsabile della segreteria politica Bianchini.
Genovesi, chiamato in causa, attacca Liris.Come nello schiaffo del soldato, intelligentissimo gioco da adolescenti in cui ciascuno tira uno sganassone all’altro senza apparente motivo, la cosa piace e si espande. È un successone.
Viene chiamata in causa una fantomatica lista ombra di Fratelli D’Italia. E di ombra c’è bisogno perché il sole picchia. E picchiamo pure le risposte.
Roberto Alfatti Appetiti, segretario cittadino di FDI parla di attacco improprio dell’alleato, di toni insultanti echiede rispetto. Invece del rispetto arriva un’altra nota di Genovesi che non lascia, anzi raddoppia.Sganassone a Liris assessore regionale alle aree interne e per il rispetto scrupoloso della parità di genere anche alla Cosimati rea di opposizione priva di virilità leghista.
Sarebbe facile, per fermare il tutto, ricordare che più di un consigliere di minoranza, ultimamente, si è astenuto sul riequilibrio di bilancio. Ma nessuno lo farà. Perché è tutto troppo bello.
Mai rovinare col buon senso il fascino delle stelle cadenti e il suono sublime degli sganassoni.



