Il progetto CenTEnari–coordinato dal prof. Mauro Serafinidella Facoltà di Bioscienze dell’Università di Teramo – sarà tra i protagonisti del Convegno annuale Gruppo 2003 per la ricerca scientifica, che si terrà all’Accademia Nazionale dei Lincei, giovedì 17 marzo 2022.
Il Gruppo – denominato “Gruppo 2003” dall’anno di costituzione – raggruppa gliscienziati italiani che figurano negli elenchi dei ricercatori più citati al mondo nella letteratura scientifica nel loro settore, certificato dall’Institute for Scientific Information (ISI) di Philadelphia.
L’appuntamento annuale sullo stato e le prospettive della ricerca scientifica nazionale per una ricerca al servizio del Paese si aprirà con lalectio magistralisdelPremio Nobel per la Fisica, prof. Giorgio Parisi, sulla valutazione dei ricercatori.
Tra i settori della ricerca nazionale, ci sarà una particolare attenzione all’alimentazione. E in questa sezioneMauro Serafini, coordinatore del gruppo di lavoro che ha prodotto il documento “Le nuove sfide della prevenzione: alimentazione funzionale e sistema immunitario”, illustrerà i rapporti tra nutrizione e immunità, proponendo suggerimenti per unanutrizionereal life,che possa essere maggiormente seguita dalla popolazione, rispetto alle classiche raccomandazioni nutrizionali, al fine di promuovere abitudini alimentari in grado di prevenire l’insorgenza di stati infiammatori cronici e ridurre il dilagare dell’obesità. In questa occasione saranno presentatii primi risultati dello studio “CenTEnari” ottenuti su46 nonagenari e 22 centenari, di cui la più longeva di 107 anni della provincia dell’Aquila.In particolare sarà descritta l’importanza della Crono-nutrizione, intesa come «ottimizzazione degli orari dei pasti, al fine di evitare uno stress post-prandiale immunitario. Infatti, più del 90% degli intervistati erano solitisdijunareche in dialetto abruzzese significa rompere il digiuno della notte».
Tra pochi giorni, inoltre, sarà pubblicato il primo articolo scientifico del progetto, con il dettaglio dei consumi alimentari e dello stato di salute dei centenari, che saranno diffusi alla stampa.



