• Pubblicità
  • Contatti
domenica, 14 Giugno 2026
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Marsica-Web | il giornale online
Pubblicità
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
    • Regione Abruzzo
  • Salute
  • Sport
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
    • Regione Abruzzo
  • Salute
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Marsica-Web | il giornale online
HomeCronaca

ASL1 ABRUZZO, IL DISASTRO È COMPLETO, PUBBLICATI 522Gb, IL MESSAGGIO LASCIATO SULLA PAGINA DEI DATI È SEMPRE LO STESSO “NON ABBIAMO LASCIATO RICHIESTE DI RISCATTO, I MEDIA SI SONO INVENTATI L’IMPORTO”

Divulgati milioni di dati particolari, tra i dati esfiltrati anche quelli di Matteo Messina Denaro, oltre 7000 le visualizzazioni

Germanico PatrellidiGermanico Patrelli
17 Maggio 2023
inCronaca
AA
WhatsApp Image 2023 05 17 at 18.01.45 e1684344753775
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su WhatsAppCondividi su Telegram

I cyber criminali Monti affermano di avere pubblicato tutti i dati sanitari presi con l’attacco ransomware all’Asl 1 Abruzzo, attacco che è bene precisarlo, era già in corso dal 25 aprile e nessuno si è accorto di nulla. Le conseguenze diventano ancora più pesanti. Il messaggio per i media che infittisce ancora di più la spy story, con il silenzio della Regione Abruzzo.

La frase che troviamo anche in questa pubblicazione è la stessa e sempre in inglese“WE DID NOT LEAVE ANY RANSOM REQUESTS, THE MEDIA INVENTED THE AMMOUNT, TODAY WE PUBLISH ALL THE DATA, AND WE PROMISE YOU TOUGH ATTACKS“che tradotto significa “NON ABBIAMO LASCIATO NESSUNA RICHIESTA A CASO, I MEDIA HANNO INVENTATO L’IMPORTO, OGGI PUBBLICHIAMO TUTTI I DATI E VI PROMETTIAMO ATTACCHI DURI“

Leggi anche

CITTADINO PRIVO DI PATENTE DI GUIDA NON SI FERMA ALL’ALT E VIENE ARRESTATO

CASA DEVASTATA DAI LADRI, 61ENNE COLTO DA MALORE DOPO LA SCOPERTA: MUORE IN OSPEDALE

Cosa si nasconde veramente dietro tutta questa storia? Ci dovremo aspettare altre sottrazioni di dati da altri enti?

WhatsApp Image 2023 05 17 at 19.38.04I ransomware sono virus informatici che rendono inaccessibili i file dei computer infettati e chiedono il pagamento di un riscatto per ripristinarli ed essere decompressi. Tecnicamente sono trojan horse crittografici e hanno come unico scopo l’estorsione di denaro, attraverso un sequestro di file, che mediante la cifratura li rende inutilizzabili.

Insomma il danno e la diffusione dei dati sensibili è veramente catastrofico. Un attacco così grave porta a delle gravi conseguenze per quanto riguarda la riservatezza dei dati. Trattandosi infatti di un enorme archivio di dati filtrati da una Azienda sanitaria si possono solo immaginare la vastità e la delicatezza delle informazioni ivi conservate. Allo stesso tempo non va sottaciuto il disagio causato alle prestazioni sanitarie che a causa dell’attacco non sono state erogate, come ad esempio alle terapie programmate negli scorsi giorni.

Dalle notizie che circolano in rete emerge come nel database pubblicato vi siano dati relativi alla gestione degli ospedali quali password per le mail aziendali, credenziali per l’intranet, dati dei collaboratori, dei tirocinanti, tesi di laura, dati dei dipendenti (che per loro natura possono anche essere dati particolari, si pensi all’appartenenza politica o sindacale evincibile dalla busta paga).

L’evento, tuttavia, per la sua pericolosità, pone profili anche sul piano del trattamento dei dati. Si attende quindi l’intervento del Garante privacy il quale valuterà anche l’eventuale notifica e la comunicazione agli interessati che, ai sensi dell’art. 34 GDPR, va effettuata senza ingiustificato ritardo quando, come in questo caso, la violazione dei dati personali sia suscettibile di presentare un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone fisiche.

Germanico Patrelli

Germanico Patrelli

Giornalista, Direttore

Leggi anche

RUBA I COLLARI E SCAPPA DALLA PARAFARMACIA DI VIA ROMA, POLIZIA LOCALE SULLE TRACCE DELL’UOMO

RUBA I COLLARI E SCAPPA DALLA PARAFARMACIA DI VIA ROMA, POLIZIA LOCALE SULLE TRACCE DELL’UOMO

29 Maggio 2026
Polizia locale scaled

AVEZZANO, RECUPERATA DALLA POLIZIA LOCALE LA REFURTIVA SOTTRATTA AL CHIOSCO TORLONIA. DENUNCIATO UN 55ENNE PER RICETTAZIONE

29 Maggio 2026
Articolo successivo
ospedale aq

LA ASL: BASTA CON LE MENZOGNE CHE CREANO ALLARME SOCIALE

ANNUNCIO PUBBLICITARIO
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
  • Pubblicità
  • Normativa fact-checking e deontologia
  • Privacy Policy
  • Contatti
Scrivici: redazione@marsica-web.it

© 2023 Marsica Editoriale Srls | P.Iva 02049450667 |Reg. Tribunale di Avezzano 93/2018 | Direttore Responsabile: Germanico Patrelli

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password Dimenticata?

Recuperare la password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accedi

Add New Playlist

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Salute
  • Sport

© 2023 Marsica Editoriale Srls | P.Iva 02049450667 |Reg. Tribunale di Avezzano 93/2018 | Direttore Responsabile: Germanico Patrelli