Sarà dedicata all’Abruzzo e in particolare alla scoperta di Ortona, Moscufo, Pianella e Loreto Aprutino, leCittà dell’Oliocustodi dell'”oro abruzzese”, la settima puntata di “Pizza Doc”, il programma condotto da Tinto e Monica Caradonna che andrà in ondasabato 20 maggioalle 11.10 su Rai 2 e in diretta streaming su RaiPlay.

ConPier Carmine TillidelMovimento Turismo Olioinvece si parlerà della cura della pianta di olivo durante tutto l’anno. La potatura è infatti uno dei passaggi fondamentali: permette alla pianta di svilupparsi al meglio, asseconda naturalmente la sua crescita e la sua capacità di produrre.
Con l’olio EVO di Chieti, gli chef pizzaioliGazmir Sallakudella pizzeria “Briciole di pane” eFrancesco Pellegrinodella pizzeria “Levante” dovranno ideare e creare un antipasto e una pizza con a disposizione tre ingredienti base svelati all’ultimo secondo. Durante la preparazioneMonica Caradonna, racconterà gli ingredienti scelti, facendo scoprire i territori di origine attraverso aneddoti e curiosità, approfondendone gli aspetti organolettici, nutrizionali e storico-geografici. La trasmissione si concluderà con l’assaggio dei piatti preparati dai maestri dell’arte bianca e il brindisi finale dedicato alle eccellenze italiane.
«Con questa iniziativa, abbiamo l’opportunità di far conoscere al grande pubblico le eccellenze olivicole italiane e le oltre 500 cultivar italiane, uno straordinario patrimonio di sapori e valori da salvaguardare e riscoprire che caratterizza la nostra identità culturale e ci rende unici al mondo», dichiaratoMichele Sonnessa, presidente delle Città dell’Olio. «Vogliamo far capire ai consumatori quanto è importante saper scegliere l’olio Evo da mettere in tavola e quanto è necessario proteggere il territorio dal rischio abbandono, dando nuovo slancio all’oleoturismo».
«Siamo particolarmente orgogliosi di promuovere le eccellenze abruzzesi prendendo parte a “Pizza Doc”», evidenziaGennaro Strever,presidente della Camera di commercio Chieti Pescara. «Cogliamo sempre con entusiasmo tutte le occasioni che ci permettono di mostrare e far conoscere i prodotti del nostro territorio con una grande vocazione olivicola. La nostra terra è piena di sorprese e l’oleoturismo può essere un’opportunità ulteriore di conoscenza dello straordinario patrimonio naturale, storico e gastronomico del territorio chietino pescarese».





