• Pubblicità
  • Contatti
sabato, 18 Aprile 2026
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Marsica-Web | il giornale online
Pubblicità
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
    • Regione Abruzzo
  • Salute
  • Sport
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
    • Regione Abruzzo
  • Salute
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Marsica-Web | il giornale online
HomeCronaca

AMIANTO KILLER: IL CHIETINO LUIGI VITULLO MUORE DI MESOTELIOMA A 54 ANNI LA CORTE DI APPELLO DELL’AQUILA CONDANNA L’INPS A INDENNIZZARE LA VEDOVA

RedazionediRedazione
21 Febbraio 2024
inCronaca
AA
LUIGI VITULLO CON LA FAMIGLIA jpg
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su WhatsAppCondividi su Telegram

La Corte d’Appello dell’Aquila ha condannato INPS a riconoscere le maggiorazioni amianto e a ricostruire la posizione contributiva del chietino Luigi Vitullo, morto a 54 anni di mesotelioma pleurico epitelioide, a causa dell’esposizione professionale alla fibra killer. Le perizie tecniche-ambientali del CTU confermano che l’operaio, che dal 1976 al 1987 ha prestato servizio presso diverse aziende nella provincia di Chieti (8 anni nella Consonni Onorino s.a.s e per un anno circa nelle aziende Fontana Luigi s.p.a, la Ditta Di Toro Domenico e la Serrapica Pneumatici s.r.l.) dove, durante le sue mansioni, è stato esposto direttamente e indirettamente a polveri e fibre di amianto. Tra le sue mansioni un compito particolarmente rischioso era la manipolazione delle lastre di cemento amianto soggette a continua usura e spesso lasciate in stato di abbandono sul cantiere. La cosa grave è che, nonostante il divieto di utilizzo introdotto dalla legge 257/92, Vitullo e i suoi colleghi fino alla metà degli anni ‘90 continuavano a utilizzare guanti, parannanze e altri strumenti di protezione realizzati in amianto. Tutti gli operai, senza essere informati dei rischi per la salute e senza che le aziende avessero mai adottato gli strumenti di prevenzione tecnica, come aspiratori per le polveri, così come le protezioni individuali come le maschere e tute monouso, inoltre, portavano involontariamente abiti contaminati con polvere e fibre di amianto nelle proprie abitazioni esponendo i propri cari. L’esordio della malattia avviene nel maggio 2015 e nel giugno la diagnosi di mesotelioma viene confermata. L’uomo muore ad Ancona un mese dopo tra atroci sofferenze fisiche e psicologiche, lasciando dietro di sé una scia di dolore e disperazione per sé e per i suoi cari.

La lunga battaglia giudiziaria del presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, Ezio Bonanni, legale della famiglia, è iniziata dapprima contro l’INAIL che nel 2019, quando la causa aveva ormai assunto una piega positiva, riconosce il diritto in via amministrativa. L’INPS, invece, anche dopo il riconoscimento dell’INAIL, ha continuato a negare l’esposizione ad amianto dell’operaio, e i benefici e le prestazioni aggiuntive del Fondo Vittime Amianto spettanti alla vedova, Antonietta Cicchini, che all’epoca della morte del marito aveva 50 anni, costringendo a una nuova causa. La domanda in primo grado viene rigettata, ma in appello giustizia è stata fatta perché il ricorso viene accolto, alla donna ora andranno i diritti spettanti in seguito alla tragica perdita del marito. L’Istituto è stato condannato al ricalcolo della pensione di indennità con un aumento di circa 5mila euro in più all’anno. Inoltre la donna dovrà percepire 80mila euro circa tra gli arretrati dell’INPS e quelli dell’INAIL.

Leggi anche

NARDELLA (Cnpp-Spp), EVASIONE CARCERE DI AVEZZANO: È COLPA DELLO STATO. IL VIDEO

DETENUTO EVADE DAL CARCERE DI AVEZZANO DURANTE L’ORA D’ARIA

Redazione

Redazione

La redazione di MarsicaWeb mette l’informazione libera al primo posto, senza alcun compromesso.

Leggi anche

POLIZIA AVEZZANO COVID 19 61 scaled

AVEZZANO: PERDE I SENSI MENTRE GUIDA L’AUTO, L’INTERVENTO DELLA POLIZIA EVITA IL PEGGIO

8 Aprile 2026
OCCULTAVA 14 DOSI DI COCAINA ALL’INTERNO DELL’AUTOVETTURA, ARRESTATO IL CONDUCENTE

OCCULTAVA 14 DOSI DI COCAINA ALL’INTERNO DELL’AUTOVETTURA, ARRESTATO IL CONDUCENTE

8 Aprile 2026
Articolo successivo
STAZIONE DI AVEZZANO SENZA ASCENSORE. L’APPELLO A RFI DEL CONSIGLIERE REGIONALE SIMONE ANGELOSANTE

STAZIONE DI AVEZZANO SENZA ASCENSORE. L'APPELLO A RFI DEL CONSIGLIERE REGIONALE SIMONE ANGELOSANTE

ANNUNCIO PUBBLICITARIO
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
  • Pubblicità
  • Normativa fact-checking e deontologia
  • Privacy Policy
  • Contatti
Scrivici: redazione@marsica-web.it

© 2023 Marsica Editoriale Srls | P.Iva 02049450667 |Reg. Tribunale di Avezzano 93/2018 | Direttore Responsabile: Germanico Patrelli

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password Dimenticata?

Recuperare la password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accedi

Add New Playlist

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Salute
  • Sport

© 2023 Marsica Editoriale Srls | P.Iva 02049450667 |Reg. Tribunale di Avezzano 93/2018 | Direttore Responsabile: Germanico Patrelli