PESCARA – L’Abruzzo emerge nelGovernance Poll 2025, la consueta indagine annuale condotta daNoto Sondaggi per Il Sole 24 Ore, con un quadro eterogeneo che premia alcuni amministratori locali e ne mette alla prova altri. Il sondaggio misura il livello di gradimento dei cittadini nei confronti dei sindaci dei capoluoghi di provincia e dei presidenti di Regione, fornendo una fotografia aggiornata del rapporto tra istituzioni e comunità.
L’Aquila in vetta con Pierluigi Biondi. Tra le migliori performance a livello nazionale spiccaPierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila, che si posiziona al5° posto in Italiacon un consenso del60%, a pari merito con i sindaci di Treviso, Fermo e Mantova. Un risultato che conferma la solidità del legame tra Biondi e la sua città, in un momento storico in cui la gestione locale torna al centro dell’attenzione pubblica.
Risultati positivi anche perDiego Ferrara, sindaco di Chieti, che si colloca alla19ª posizione, e perGianguido D’Alberto, sindaco di Teramo, che conquista il25° posto. Entrambi superano la soglia del50% di gradimento, in linea con un trend nazionale che vede l’85,5%dei sindaci monitorati ottenere la fiducia della maggioranza dei propri cittadini.
Segnali incoraggianti anche perCarlo Masci, sindaco di Pescara, che pur trovandosi nella parte bassa della classifica –59° postocon un53% di consenso– segna unaumento di 2,1 punti percentualirispetto al 2024, quando era stato eletto al primo turno con il 51%. Un incremento che assume un valore particolare alla luce del contesto complesso in cui opera: la città è infatti coinvolta nella ripetizione parziale delle elezioni in 27 sezioni, dopo la sentenza del TAR. Il risultato, sebbene non eccezionale, rappresenta un indicatore da non trascurare in vista del ritorno alle urne previsto per la fine di agosto.
Marsilio stabile ma in calo. Sul piano regionale,Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo, si piazza al13° postotra i governatori. Il suo gradimento resta sopra il 50%, ma registra unaflessione di 3,5 punti percentualirispetto al giorno dell’elezione. Un segnale che potrebbe riflettere le difficoltà legate allatransizione energetica, alla gestione delPNRRe allesfide infrastrutturali,oltrealla spada di Damocle della sanità, che la Regione deve affrontare.
Un’Abruzzo a due velocità. Il Governance Poll 2025 delinea un’Abruzzo adue velocità, con alcune realtà amministrative saldamente ancorate al consenso popolare e altre in cerca di un nuovo equilibrio. In un periodo segnato da trasformazioni e sfide complesse, il termometro del gradimento offre agli amministratori locali spunti preziosi per leggere il rapporto con i cittadini e calibrare meglio scelte e strategie.
Per consultare laclassifica completae idati ufficialidel Governance Poll 2025, è disponibile il report integralepubblicato daIl Sole 24 Ore.





